Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Le primarie libere e aperte anche ai non iscritti sono diventate uno straordinario referendum sul futuro del Paese, non solo del Pd. Se non si va votare, ci si tiene quello che c’è”.
Condividiamo senza riserve il richiamo e l’appello di Matteo Renzi perché domenica 8 dicembre si realizzi, con una ampia partecipazione e un consenso largo , un cambiamento.
L’Italia è un paese bloccato. Dalla burocrazia, dalla corruzione, dalle raccomandazioni, dalle corporazioni, da politici consumati il cui primo pensiero è conservare potere e previlegi.
Molti cittadini sono sfiduciati e rassegnati; tanti credono che votare non serva perché nulla potrà cambiare mai.
Questa volta far vincere, con l’elezione diretta, una nuova classe dirigente è chiaramente e finalmente a portata di mano.
Domenica si può dare una nuova vitalità e il coraggio necessari a metter mano a cambiamenti profondi . Serve una nuova squadra, con un leader riconosciuto, per un partito dei territori e senza correnti , che si impegni per crescita e lavoro , che torni a credere nelle giovani generazioni, che abolisca la logica “degli amici degli amici”, che utilizzi come criterio il merito , che non abbia paura di chiedere e battersi per un Paese migliore, che si imponga con tutte le energie e le coerenze che servono per averlo, senza timori e riverenze.
Questa è la posta in gioco domenica alle primarie e varrà solo il consenso di tanti elettori, di tante elettrici che potranno essere artefici loro , direttamente e liberamente, di rianimare una speranza.
Serve l’impegno di tutti, cinque minuti per cambiare verso all’Italia.
Non serve avere la tessera del Pd, non serve pre-registrarsi; si vota , domenica 8 Dicembre dalle 8 alle 20, presentandosi ai seggi che sono allestiti in ogni comune.
Per conoscere l’ubicazione del seggio nel tuo comune consulta il sito www.primariepd2013.it o www.matteorenzi.it
“Nessun giorno è sbagliato per provare a cambiare e ritrovare il valore e la bellezza della politica”.
Comitati Viterbo x Renzi
