Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A fronte delle tante cose spiacevoli che ancora assillano Viterbo, esiste una meravigliosa realtà che, pur non menzionata a dovere, si distingue per il suo impegno quotidiano di solidarietà ed assistenza che si traduce in un servizio prezioso verso quel mondo della malattia e della sofferenza, a supporto delle strutture pubbliche, oggi più che mai coinvolte in uno stato di crisi grave e duraturo.
Stiamo parlando dell’Unitalsi, più precisamente della sottosezione di Viterbo che, con la sua struttura a livello provinciale e con l’adesione di tantissimi validi e motivati volontari, assiste ed accompagna le persone con disabilità nei pellegrinaggi a Lourdes, Loreto, Fatima, San Giovanni Rotondo, in Terra Santa e in diverse altre destinazioni.
Significativa è anche la presenza di molti giovani ai quali l’Unitalsi offre l’opportunità di svolgere il servizio civile nei numerosi progetti messi in agenda dall’associazione, in Italia e all’estero, per offrire un’attività di assistenza e di sollievo alle fasce sociali che si trovano in difficoltà; la forte motivazione di questi giovani, si scopre nel fatto che Il servizio civile con l’Unitalsi è, prima di tutto, una esperienza di vita, di impegno e di responsabilità.
Particolarmente emozionante per coloro che vivono l’attività dell’Unitalsi, è il pellegrinaggio annuale a Lourdes, uno dei luoghi più significativi della storia cristiana, organizzato con viaggi in treno, in pullman, aereo e nave, non precludendo a nessuno, nemmeno in presenza di gravi handicap e amorevolmente assistiti, il vivere un’esperienza di fede e di condivisione fraterna che rimarrà impressa nel cuore per tutta la vita.
L’Unitalsi di Viterbo è tutto questo, una grande famiglia che abbraccia gruppi, singoli, pellegrini, disabili, ammalati, anziani, giovani e bambini che vivono insieme momenti di amicizia e di autentico entusiasmo che mitigano gli effetti dolorosi della solitudine e della malattia del corpo e dello spirito e dove i volontari, con la loro attività umana, solidale e benevola, restituiscono sorriso e speranza a tutti coloro che sono alla ricerca di un richiamo spirituale.
FondAzione vuole riconoscere l’alto valore umano e sociale di tutte queste persone, dei volontari Unitalsi che, con il loro amorevole servizio, regalano conforto, speranza e serenità ai sofferenti ed alle loro famiglie e, in questo impegno associativo della sottosezione di Viterbo, è bello vedere tante persone di diversa estrazione sociale, culturale e professionale, tanto da registrare la presenza anche di noti primari ospedalieri, come Alfonso Carnevalini e Enzo Ancarani, da anni impegnati nei pellegrinaggi a Lourdes per garantire assistenza medica a tutti coloro che vivono nel dolore e nel disagio.
A tutti i soci dell’Unitasi di Viterbo, FondAzione rivolge i più calorosi auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
Roberto Talotta
Per il Direttivo Comunale di FondAzione!
