Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Faccio anche io il gli auguri di Natale all’onorevole Fioroni ma, senza acrimonia e per amor di verità, devo precisare e ricordargli alcune cose:
La riduzione dei parlamentari era stata approvata dal Parlamento (governo Berlusconi) già dieci anni or sono e, dopo le due letture conformi (trattandosi di riforma costituzionale), fu il centrosinistra a far fallire il referendum confermativo obbligatorio, dicendo di non votare questa modifica.
Il disegno di legge che dice di voler presentare è la bozza su cui sta lavorando il parlamento, e in particolare il ministro Quagliariello già dalla scorsa legislatura.
Se si è sbloccata la vicenda della trasversale è perché, su iniziativa locale dell’architetto Porciani e mia, l’allora assessore regionale di destra, Luca Malcotti, chiese e ottenne dall’Anas la revisione del progetto, a nostro parere troppo costoso, per arrivare a 250 milioni di spesa rispetto ai circa 800 milioni previsti.
Lo sblocco delle terme Inps, incagliate in controversie amministraive con la regione, (originariamente di proprietà al 50% del ministero delle Finanze e all’altro 50% per cento della regione) lo si deve a precisi emendamenti e modifiche di legge fatte da parlamentari di destra (me compresa) e all’azione del sindaco Gabbianelli in particolare, e Marini poi, che ne hanno determinato il trasferimento di proprietà e quindi la disponibilità del Comune.
Infine condivido ciò che lui dice sulla valorizzazione delle mura (Gabbianelli aveva infatti cominciato) e sul fatto che una amministrazione non può vivere alla giornata. Come pure che serve una legge elettorale con le preferenze.
Senza polemica, ma solo perché è vero, durante gli anni in cui lui non è stato in amministrazione sono successe tantissime cose, di cui forse non si è accorto, perché votato alla politica nazionale. Viterbo ha realizzato una circonvallazione (che è intitolata ad Almirante) ed una viabilità accettabile che non aveva, ha un tribunale con parcheggio fuori le mura, un parcheggio a Faul, piazza della Libertà, che prima non c’era, ha recuperato immobili bloccati da anni (palazzo del Pellegrino, e quello ex Eca, solo per fare un esempio), ha restaurato la sala regia e il palazzo comunale, ha recuperato e progettato, nel momento di maggiore difficoltà finanziarie, quei tanti milioni di euro, che ora Michelini spenderà, per l’ascensore nel centro storico e per far diventare largo Genova una vera piazza. E molto altro ancora, che ora non ricordo.
Mi spiace ma è onesto dire che, anche se ovviamente si poteva fare meglio e di più, la città aveva intrapreso una vera e propria trasformazione che spero, comunque, continui. Infine, a proposito di amnesie, leggo che chiedi a Renzi che il Pd non aderisca al Partito Socialista Europeo. Ma non ti sei accorto che già ci stai?
Laura Allegrini
Nuovo Centrodestra
