Viterbo – Tentato furto in villa, tre arrestati (video: Le immagini degli scassinatori in azione).
Intorno alle 13 di ieri, 19 dicembre, due albanesi, E.B. 31enne e M.P. 30enne insieme a G.C., italiano 40enne originario di Monza, sono stati arrestati per un tentato furto in villa.
La segnalazione, partita dal proprietario che era stato avvisato dall’allarme collegato con il proprio cellulare, ha fatto scattare subito l’intervento della polizia. L’uomo dal collegamento video era riuscito a vedere che tre uomini stavano rovistando all’interno della sua abitazione.
Gli agenti, arrivati sul posto in pochissimi minuti, hanno scavalcato la recinzione della villa e si sono accorti che un uomo, uscito dalla villa, stava scappando verso un punto della rete che era stata precedentemente recisa.
Nonostante l’alt dei poliziotti l’uomo avrebbe tentato di continuare la sua fuga, fermandosi solo dopo che gli operatori hanno esploso un colpo in aria.
Il fuggitivo, E.B., che è stato quindi bloccato e ammanettato, ha subito ammesso il tentativo di furto insieme agli altri due che gli agenti hanno trovato ancora intenti a rovistare nelle stanze della villa.
Gli uomini della volante, guidati da Alba Milioni, hanno arrestato anche gli altri due e sequestrato vari arnesi da scasso, tra cui un attrezzo per la fiamma ossidrica, e la macchina con la quale avevano raggiunto la villa, una Opel Corsa.
I tre sono stati processati con il rito direttissimo questa mattina di fronte al giudice Turco.
Tutti e tre, assistiti dall’avvocato Luigi Mancini, hanno ammesso le loro colpe e scelto la formula del patteggiamento. Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha accolto le richieste del pm Stefano D’Arma condannando E.B. e G.C. a un anno di reclusione e 300 euro di multa, pena sospesa per entrambi con la condizionale, mentre M.C., che aveva già dei precedenti penali, dovrà scontare un anno e tre mesi di reclusione in carcere più 400 euro di multa.













