Viterbo – Cavalli di ogni razza e colore, carrozze, pony, ma anche asinelli, pecore e galline (fotocronaca – youtube).
Piazza del Comune è stata invasa questa mattina da un fiume di animali per l’iniziativa organizzata da Sebastiano Iaschi del centro equestre Cava di sant’Antonio.
Si sono dati appuntamento alle 9 a Porta Faul che in poco si è riempita di cavalieri coi cappelli neri, i calzoni di fustagno e le giacche di velluto, pronti a percorrere le strade della città per onorare Sant’Antonio abate.
I butteri e i cavalieri, oltre 150, si sono mossi in sella ai loro eleganti animali per animare il centro della città. Da porta Faul si sono diretti a via del Pilastro, piazzale Gramsci, viale Raniero Capocci, via fratelli Rosselli, piazza Verdi, via Marconi, piazza dei Caduti, via Ascenzi e piazza del Comune.
Qui, oltre ai 150 cavalli provenienti da tutti i paesi della provincia, sono arrivate quattro carrozze e un trattore con pecore, galline, maialini e tantissime altre specie di animali della fattoria. A spiccare tra la miriade di cavalli, un asino cavalcato da un originalissimo fantino: un cagnolino.
Tra i butteri, il più piccolo Ilvo Sistoni (6 anni) e il più vecchio Angelo Cornacchia (83 anni). Alla manifestazione ha portato il saluto del comune il sindaco Leonardo Michelini.
In tanti si sono riversati nel raccolto spazio di fronte alla chiesa: adulti e, soprattutto, bambini curiosi di vedere e accarezzare i tanti cani e gatti che, per una mattina, hanno popolato le vie di Viterbo in un’allegra e fredda giornata d’inverno. Dopo la benedizione degli animali, portata da don Ivo, la manifestazione si è conclusa.
Per il ritorno il coloratissimo plotone è passato per via Ascenzi, piazza Martiri d’Ungheria, via El Alamein, via Faul fino a ritornare a Porta Faul.















