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Capodanno all’insegna della famiglia per i politici viterbesi

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Capodanno

Capodanno

Viterbo – Natale con i tuoi e a Capodanno tutti a festeggiare.

Cenone a base di lenticchie e panettone circondati da amici e famiglia. Notte di San Silvestro all’insegna della tradizione per i politici viterbesi. Alle grandi feste in montagna, sulle piste da sci o in esclusive sale da ballo, gli amministratori della Tuscia preferiscono tranquille serate in casa o in piccoli locali in compagnia delle persone care.

Una breve pausa per buttarsi alle spalle il 2013 e salutare il nuovo anno che per tutti deve portare più lavoro per i giovani.

Serata tranquilla per il sindaco Leonardo Michelini. “Sto a casa e poi un giro al concertone in piazza”, dice il sindaco. Generico e un po’ fuori dalle righe il suo augurio per il 2014. “Faccio un augurio a tutta la stampa, sia quella critica che quella meno critica”. E per la città? “Spero l’anno nuovo sarà migliore rispetto a quello passato e spero di finire i progetti avviati, iniziandone di nuovi”.

Sceglie la famiglia anche Luisa Ciambella. “A Capodanno sono con una comitiva di amici al ristorante dei miei genitori a Vignanello – dice il vicesindaco -. Una cosa tranquilla, sarà come essere a casa. Spero il 2014 sarà un anno di salute e ripresa. Il mio augurio da amministratore, invece, è di riuscire a cambiare la città con la collaborazione di tutti”.

Alvaro Ricci si gode una serata lontana dalle discussioni di palazzo dei Priori. “Sto con mio fratello, la mia famiglia e alcuni amici in un locale a Soriano nel Cimino – dice l’assessore all’Urbanistica -. Una serata piuttosto tranquilla. Mi auguro che il 2014 sia l’anno in cui Viterbo diventerà città termale, che il nostro centro storico verrà preso a modello per le altre città, e non il contrario,. Spero infine che i viterbesi potranno stare in salute ed economicamente meglio. Devono essere protagonisti del loro futuro“.

Si rifugia nella famiglia anche Giacomo Barelli. “Come ogni anno – dice l’assessore comunale alla Cultura -, sto a casa con la famiglia, mia moglie e mia figlia con l’augurio che nel nuovo anno si inizi a intravedere un po’ di crescita e un minino di ripresa da questa pressante crisi. Per il resto, sarà banale, ma spero più di serenità per tutti”.

Lontano da Viterbo, ma sempre tra volti famigliari Giulio Marini. “Sto con la mia famiglia in un paesino ameno del parco nazionale d’Abruzzo – dice l’ex sindaco -. Un paesino piccolino in cui ricercare un po’ di serenità e tranquillità in questo periodo così frenetico. L’augurio è che possiamo recuperare il tempo perduto. Sono anni che dico, invano, che il nostro ordinamento è pletroico e pesante. Davanti a una crisi economica di tale portata, purtroppo, i privilegi della politica e non non sono stati tagliati. Dobbiamo darci da fare”.

Forte il legame con la città a cui Marini augura un concreto rilancio. “Realizziamo tutto quello che non è stato fatto finora – dice -, per dare un futuro laborioso e creativo ai nostri giovani. Ci impegneremo per questo”. Quindi Viterbo. “Spero che i progetti appaltati e finanziati possano dare un volto nuovo alla città, rendendola attraente a chi ci guarda dall’esterno. Servono fatti concreti e negli anni passati ho sempre lavorato per raggiungerli. Per un amministratore, aver portato alla sua città risorse importanti è sempre  la migliore soddisfazione. Io l’ho fatto. Con il rinnovo dell0’amministrazione, il cambiamento politico non c’è stato. Anzi, ora si portano a termine i progetti avviati dalla mia squadra. L’augurio è che per Viterbo sia l’anno della svolta. I cittadini credano nell’impegno comune quotidiano perché da soli non si arriva lontano”.

Resta nella Tuscia anche Daniele Sabatini. “Passo Capodanno sul lago di Bolsena con un gruppo di amici – dice il consigliere regionale del Ncd -. Il mio augurio per tutto l’anno è rivolto alla mia e a tutte le famiglie della provincia, affinché l’economia possa riprendersi, garantendo serenità e una maggiore fiducia nel futuro che ci attende”.

Serata in compagnia anche per Marcello Meroi. “Trascorro il 31 con gli amici di sempre – dice il presidente della Provincia -. Il 2014 deve essere soprattutto sereno. Non credo ci vorrà molto a farlo essere migliore dello scorso anno, dobbiamo essere comunque speranzosi. Anche in città deve esserci un clima migliore per tutti, perché , ora, l’atmosfera mi sembra abbastanza avvelenata e non mi piace. E’ vero che le difficoltà economiche comportano anche questo, ma dobbiamo ritrovare un po’ di spirito comunitario per andare avanti”.

San Silvestro alternativo per Claudio Ubertini. “Il mio Capodanno sarà a Roma a vedere uno spettacolo di Teo Teocoli – dice il capogruppo di Fi in comune -. Una serata diversa per attendere l’anno nuovo. Il mio pensiero per il 2014 va ai giovani che spero potranno trovare presto lavoro. E’ questa secondo me la più grande emergenza che deve essere subito affrontata. Un problema che colpisce tutto il paese e che, purtroppo, non esclude la nostra provincia. Auspico anche che tutti i progetti in cantiere possano essere realizzati per lo sviluppo della nostra città. E naturalmente auguro un po’ più di serenità per tutti”.

Sceglie un capodanno in famiglia anche Ugo Sposetti. “Lo passo a casa”, dice il senatore del Pd. Secco e deciso l’augurio per il nuovo anno. “Più lavoro per i giovani”.

Antonella Sberna saluta il 2013 tra amici. “Serata del 31 tra amici – dice la consigliera comunale -. Per il nuovo anno speriamo di fare meglio di quanto fatto finora. Dobbiamo lavorare in maniera sensata, evitando guerriglie e liti per avviare un’azione costruttiva e che risponda alle esigenze della realtà. Ci sono delle priorità sociali che vanno oltre i sogni di ogni amministratore. Questioni legate a delle contingenze che devono essere prioritariamente portate a termine, proprio come ho fatto io nella sessione di bilancio per cui mi sono dovuta concentrare principalmente sulla povertà, perché senza benessere e serenità è difficile sopravvivere“.

Tradizione per Luigi Maria Buzzi. “Passo il Capodanno con gli amici – dice il capogruppo di FdI in comune – con il classico cenone e il brindisi. Spero di vivere il 2014 con le persone per me più care e auguro a Viterbo di trovare tutte le energie per raggiungere quel rilancio da sempre proclamato e che, con il cambio dell’amministrazione, non si è visto. Deve essere un anno di svolta per la città e spero di farne parte appieno”.

Resta a casa anche Giuseppe Foroni. “A Capodanno non faccio niente di particolare – dice deputato democratico -, sto a casa con i miei. Spero che il 2014 sarà l’anno dell’uscita dalla crisi per iniziare a crescere come paese, generando nuova occupazione. Per la città auspico che l’amministrazione comunale continui a portare avanti i punti programmatici e che la regione attui gli accordi che ha sottoscritto. Dobbiamo completare la Trasversale per collegarci al porto di Civitavecchia che ottenendo un finanziamento di 200 milioni è diventato uno dei più importanti porti del paese. Spero poi che migliori la qualità della sanità del nostro ospedale e che inizi a decollare il termalismo”.

Paola Pierdomenico 


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