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Marta – Riceviamo e pubblichiamo – E’ stato un via vai di turisti e residenti il sito templare di Castello Arando a circa un chilometro da Marta in direzione Tuscania, per un evento straordinario che ha visto realizzati nelle grotte prospicenti i ruderi dell’antico castello Templare, due particolari e suggestivi presepi, realizzati con inventiva e genio da Vallesi Antonio.
Scenografie della natività in un luogo amento a due passi dal fiume Marta in un antico castello che conserva una bellissima chiesetta Templare, adibita all’investitura dell’Ordine e dove incombe un passato storico eccezionale.
Infatti Castello Araldo, situato nella periferia di Marta, fu costruito durante il periodo delle crociate e serviva per rifocillare e cambiare i cavalli, le armate crociate e i templari i quali, una volta sbarcati a Civitavecchia provenienti dalla terra Santa, venivano in questo castello, per riposarsi e per proseguire per la nota via Francigena.
Questo pomeriggio organizzato dal parroco di Marta don Roberto, ha visto una processione di macchine, partite dalla piazza centrale del paese, che ha raggiuto la località ed il castello Araldo, per far visita ai presepi situati in grotte medioevali, in cui sono stati posti le statue della Madonna con il Bambino, San Giuseppe, ed i pastori.
Tanti i visitatori e turisti che, in questa occasione, vengono per ammirare anche la chiesetta templare e ciò che resta del Castello Araldo, le poderose mura una volta inespugnabili che solo il tempo ha in parte deteriorato.
I presepi di Catello Araldo, resteranno aperti per l’Epifania e nei giorni a venire, per dare modo a chi non li ha ancora visti, di ammirarli in tutta la loro bellezza e visitare sia la Chiesa Templare ed i resti del castello.
Per raggiungere Castello Araldo dal paese di Marta, ci vogliono cinque minuti di macchina per immergersi in questo luogo e fare un tuffo nel passato, indimenticabile sotto tutti i punti di vista.
Danilo Piovani




