Viterbo – “Il servizio non va, ma assessore e sindaco stanno lavorando”.
Luisa Ciambella evita di nascondersi dietro a un dito. Il vicesindaco ammette le criticità della differenziata che, in alcune zone, sta trasformando la città in una vera discarica. Ciambella assicura, però, l’impegno costante e quotidiano del sindaco Michelini e dell’assessore Saraconi e prova a spazzar via le voci che vedono quest’ultima al centro di uno scontro della maggioranza.
Per il vicesindaco si tratta di un semplice confronto tra i componenti della giunta che bolla come una diversità di vedute che mirano comunque a uno scopo comune.
L’amministrazione come pensa di gestire il problema della differenziata che di giorno in giorno peggiora?
“Il problema esiste – dice Ciambella -, ma ci stiamo lavorando. Il sindaco e l’assessore competente continuano costantemente a monitorare la situazione ed è, per loro, primario risolverla”.
Da cittadino, e non da amministratore, come giudica il servizio?
“Il servizio non è soddisfacente e va migliorato. Stanno lavorando per farlo, quindi non drammatizzerei. Leggendo qualche articolo si ha la sensazione di vivere a Scampia, ma ci tengo a precisare che il nostro modello non ha nulla a che vedere con Scampia. Stiamo tranquilli”.
In certi casi, però, non sembra avvicinarsi…
“E’ una domanda provocatoria. In alcune aree, probabilmente sì, ma le situazioni vanno contestualizzate. Si deve tenere conto infatti se la zona è servita o meno o se c’è chi scarica l’immondizia da altri comuni. Tutti fattori da prendere in considerazione”.
Quindi?
“Gestiamo un contratto stipulato sulla base di un capitolato d’appalto che non è dipeso da noi. Alcuni dei disagi di oggi non sono nemmeno contemplati nel documento che oltretutto non possiamo rivedere. Abbiamo ereditato un progetto che non teneva conto di certe esigenze, alle quali, ora, il sindaco e l’assessore cercano di far fronte”.
E’ giusto, dunque, che le deleghe restino in mano all’assessore Saraconi che, finora, non sembra aver gestito al meglio la situazione?
“L’assessore Saraconi non gestisce il servizio di Viterbo ambiente, ma dà gli indirizzi. Se non vengono recepiti, per un qualsiasi motivo, non è lei a dover essere “processata”. E’ una collega che lavora costantemente alla questione rifiuti così come a tutte le deleghe che gli afferiscono. Non dò giudizi a nessuno, le pagelle, al massimo, le fa il sindaco”.
La Saraconi è al centro di uno scontro della maggioranza?
“Ho rispetto per tutti, ma quando si vuole per forza mettere contro persone che, invece, hanno uno stesso obiettivo, non ci sto più. La giunta lavora a spron battuto e si confronta sulle problematiche della città. Può capitare di vederle da punti di vista diversi, ma lo scopo resta sempre uno. Non ci sono state barricate o liti, ma solo una discussione. L’interesse di tutti è che la giunta faccia al meglio il suo lavoro. E noi pensiamo solo a questo, lo assicuro”.
Il comune ha posizionato stand informativi sul servizio di raccolta differenziata porte a porta. Crede davvero che questo possa risolvere i problemi?
“Non è la soluzione definitiva, ma intensificare la comunicazione che, in alcuni casi non è stata adeguata, è una delle strade da battere”.
Non era meglio metterli nei posti in cui si getta l’immondizia. Non tutti sono disposti a fare km per avere indicazioni sul servizio…
“Che la comunicazione è stata carente, è sotto gli occhi di tutti. Quindi sono necessari per colmare certe lacune. Non so bene cosa comporterà, ma a giudicarci saranno i cittadini”.
Paola Pierdomenico
