Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – A cosa servono gli ammortizzatori sociali?
E’ questa la domanda che tutti i lavoratori della Unopiù si pongono dal 16 giugno 2013 a oggi. E’ da quella data che aspettiamo di ricevere la cig in deroga che il ministero ci ha concesso.
Abbiamo saputo che per esaminare e approvare con la firma del ministro la nostra pratica, passerà ancora molto tempo si parla del mese aprile, poi i tempi dell’Inps.
Questo stato di cose aggrava ancora di più la situazione delle nostre famiglie e quelle dei circa duemila lavoratori che attendono di ricevere la Cig.
Nel frattempo chi ha perso il lavoro e ha finito la disoccupazione, si vede recapitare dall’Inps un modello di pagamento per pagare la differenza delle addizionali regionali e comunali. Oltre il danno pure la beffa, come fa un disoccupato o un cassaintegrato che non ha più reddito a mantenere la famiglia e a pagare queste differenze?
Chi ha ancora la fortuna di avere il lavoro, ma si trova in cassa integrazione, la prima busta utile si vede decurtare in un colpo solo tutte le differenze delle addizionali; quindi la busta paga è da subito in negativo.
Nonostante i proclami di alcuni consiglieri regionali che continuano a dire che la Regione è stata salvata dal fallimento, assistiamo a un ulteriore aumento delle addizionali, infatti dal 2014 si passa dallo 1,73% al 2,33% per proseguire nel 2015 al 3,33%.
Si rendono conto i nostri amministratori cosa significa per un reddito medio di 25mila euro quanto incide l’addizionale? Bene se non la sanno, questo è quanto si pagherà 2013 l’addizionale annua era pari a 432,50 euro 2014 582,50 + 150 euro, 2015 si pagheranno 832, 50 euro + 350 euro.
I conti con il “ Manuale Cencelli” siamo tutti capaci a farli, cioè aumentare le tasse e non diminuire gli sprechi, non facendo la lotta all’evasione e non calmierare i costi della politica significa affamare le famiglie. Purtroppo chi ha un carattere sensibile e fragile, spesso commette atti drammatici è di questi giorni la notizia che un cassaintegrato si è tolto la vita.
Queste cose che purtroppo passano inosservate, dovrebbero far riflettere chi ci amministra.
Come lavoratore e delegato aziendale, faccio un appello accorato a tutti i politici.
Aiutate con fatti concreti chi soffre e non riesce a garantire il pasto alla famiglia, fate in modo che un ammortizzatore sociale come la cig in deroga venga corrisposto in tempi brevi, fate in modo che il pagamento delle addizionali possa essere rateizzato, fate in modo che nessuno si tolga la vita perché si sente abbandonato dalle istituzioni.
Fate in modo di lavorare per il bene comune.
Carmelo Virdieri
Delegato Cisl Unopiù
