Viterbo – Funerali in Calabria per la piccola Aurora.
Il feretro della bimba morta a tre giorni dal parto è arrivato ieri a Vibo Valentia, città natale dei giovanissimi genitori, da anni residenti a Soriano nel Cimino.
Un addio commosso e struggente davanti a una folla di parenti, stretti intorno al dolore della madre 26enne Nunzia Rito e del padre Gianluca Corigliano, di un anno più grande.
Aurora doveva essere la loro prima figlia. Sono tornati a Vibo senza di lei quando, a casa, era tutto pronto per accoglierla al meglio.
Il nulla osta ai funerali è arrivato lunedì, dopo l’autopsia sul corpicino della neonata. A eseguirla, il medico legale Maria Rosaria Aromatario, incaricata dal pm Massimiliano Siddi di far luce sulle cause della morte, dopo la denuncia sporta dai legali della coppia, gli avvocati Stefano e Floriana Clementi.
La dottoressa dovrà stabilire che cosa ha mandato la piccola Aurora in blocco cardiocircolatorio quando è venuta alla luce, la sera del 23 dicembre. Dopo un travaglio di quattro ore, i suoi battiti si sono abbassati. Aurora è nata senza piangere e con problemi respiratori. I battiti sono ripartiti regolarmente con le manovre di rianimazione, ma non è bastato. Come non è bastato il trasferimento d’urgenza al Gemelli in ambulanza. La bimba non ha superato le 72 ore: è morta la sera di Santo Stefano, intorno alle 23.
All’autopsia seguirà l’esame istologico e ulteriori analisi di laboratorio. Una seconda consulenza dovrà valutare il nesso di causalità tra la morte della piccola e la responsabilità dei sei sanitari indagati per omicidio colposo. Tutto rimandato al rientro dalle vacanze di Natale. E tra sessanta giorni, la verità sarà sulla relazione del medico legale.
