Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Prosegue la situazione di emergenza e crescente difficoltà dei dipendenti del gruppo Ro.Ri, circa 160, Nuova Santa Teresa di Viterbo e la Casa di Cura Nepi.
Infatti delle tante promesse fatte in sede regionale ad oggi non vi è nulla di reale.
Per loro oltre agli stipendi arretrati non ancora saldati si è aggiunta l’entrata in cassa integrazione in deroga che durerà sino al 31 marzo, concessa dalla Regione Lazio che si è impegnata nell’arco di questo periodo a sbloccare la vertenza della Nuova Santa Teresa e della Casa di Cura Nepi.
Infatti la Casa di Cura Nepi ha subito nell’arco degli anni sempre più tagli e per ultimo quello dei 7 posti Lai.
Mentre la Nuova Santa Teresa, una struttura nuovissima e all avanguardia, da 4 anni attende l autorizzazione per l’attività privata a costo zero per il pubblico! Essa permetterebbe di avere a Viterbo un centro di altissima qualità a livello sanitario evitando le migrazioni verso altre provincie e fuori regione e consentendo la creazione di altri posti di lavoro in un momento di grande crisi nazionale.
Per questo è anche stata fatta una raccolta firme a dimostrazione del bisogno che a giorni verrà consegnata in Regione. Il 9 gennaio scorso in sede regionale, alla stipula della cassa integrazione in deroga, la Regione si è impegnata a risolvere il problema per la Nuova Santa Teresa nel più breve tempo possibile. Inoltre aveva preso l’impegno che il 18 gennaio sarebbero arrivati due mandati e a fine mese un altro che avrebbero permesso alla proprietà di saldare almeno 3 stipendi dei non percepiti dai dipendenti.
Ad oggi invece è arrivato solo un mandato che non consente alla proprietà di mantenere le aspettative. I dipendenti sono sempre più provati e si sentono abbandonati vedendo che le promesse non diventano mai fatti. Chiedono alla Regione risposte concrete e reali e che mantenga ciò che si è impegnata a fare…verso di loro che continuano ormai da tempi lunghissimi a vivere in questo stato sempre più provati e con la paura del loro domani mentre il loro impegno e dedizione verso il loro lavoro e le persone che accudiscono quotidianamente resta costante!
Debora Ercoli

