Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Mi sono recato recentemente presso le camere mortuarie del settore crematorio nel nuovo cimitero di Viterbo per onorare la scomparsa di un collega d’ufficio e salutare i suoi congiunti.
La visione di tale luogo mi è apparsa immediatamente surreale. L’angusto ambiente è gestito come un baretto ricreativo self-service dove a pochi centimetri dalle salme si può degustare un caffè e delle merendine acquistabili alle macchinette distributrici.
A completamento del quadro di fronte alle due camerette è presente l’ufficio cimiteriale sulla cui porta troneggia in bella vista, a mio avviso in maniera piuttosto cinica, un inopportuno listino prezzi dei servizi di cremazione.
Mi spiace di non potere dare la documentazione fotografica poiché il regolamento cimiteriale lo vieta. Ho provato per gestione di tale luogo un sincero ed autentico sentimento di indignazione e disgusto.
Enrico Petrini
