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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sotto a questa foto, che inviamo, gradiremmo un commento proprio di quel sindaco, si del sindaco di Viterbo, che afferma nell’intervista a Tusciaweb che la raccolta differenziata va bene e che dobbiamo dar tempo alla ditta (Viterbo Ambiente) per metterla a punto. Da oggi in poi signor sindaco, se necessario ogni giorno, le faremo avere le segnalazioni dal nostro movimento che si aggiungeranno a quelle dei tanti cittadini in modo da farle avere un’idea più rispondente alla realtà della città in cui vive. Perché leggendo l’intervista pare che lei viva in un’altra città e quando cammina per le nostre vie si copra gli occhi.
Adesso i fatti signor sindaco. Questa foto è stata scattata da Maria Cristina Baleani: con oggi, 5 gennaio, fanno esattamente 5 giorni che i sacchetti e l’ombrello della foto albergano abbandonati davanti a piazzale Africa. La differenziata funzionerà pure se lo dice lei che è il sindaco, però vorremmo farle una domanda, sempre che non si innervosisca, a chi spetta raccogliere i sacchi che gli incivili e/o disperati cittadini buttano maleducatamente per terra dopo aver girato un’ora perché non trovano i secchioni tolti senza avvertimento prima di posizionare le isole di prossimità?
I cittadini sono tacciati per incivili, ammesso che i colpevoli siano solo i cittadini, ma chi è pagato 49.700.000 euro, questo il costo dell’appalto, non ci sembra che svolga il proprio lavoro in modo ineccepibile. Sinceramente non riteniamo giusto sentirci dire che bisogna migliorare e dare tempo. Gli amministratori al vertice e gli organi dirigenziali preposti avrebbero dovuto pianificare procedure e strategie di successo e non di fallimento, anche con una ditta ereditata dalla vecchia amministrazione. Ognuno faccia bene il lavoro per il quale è pagato, o ammetta l’errore e paghi, magari chiedendo scusa.
Questa è la gestione economica, efficace e efficiente che vogliamo della res publica da parte degli amministratori preposti, votati e pagati. Potete chiederci di chiudere un occhio sui soldi mal investiti, a nostro avviso sulla cultura e su quel turismo ancora in stallo, ma su acqua e rifiuti, cioè salute pubblica, non si può più contrattare o attendere o giustificare.
Chiara Frontini – Consigliere Comunale
Maria Cristina Baleani – Viterbo2020



