Viterbo – Con un emendamento, nel 2012 in Regione è saltata la norma del decreto Monti che imponeva lo stop ai vitalizi prima di 66 anni e con meno di dieci anni di mandato.
Risultato: nel Lazio il vitalizio c’è chi ancora lo incassa a cinquant’anni e con una sola legislatura, anche se non completata.
Stando all’inchiesta pubblicata oggi dal Corriere della Sera a firma di Sergio Rizzo, la situazione non è cambiata di molto rispetto al passato.
Con un lungo elenco di giovani “pensionati” che vanno da Francesco Carducci, capogruppo Udc dal 2010 al 2013, 51 anni e da dicembre con 2467 euro di vitalizio a Isabella Rauti, 52 anni, eletta nel listino Polverini: 2611 euro di vitalizio.
Ma nell’elenco c’è anche una viterbese: Laura Allegrini, classe 1960, consigliera regionale per due legislature sotto il simbolo di An.
A lei, secondo quanto riporta il Corriere vanno 4705 euro mensili.
Ma Rizzo parla anche del cumulo redditi fra regione e parlamento. Con un altro esempio viterbese, Rodolfo Gigli, a quota 8032 euro.
Il vitalizio regionale, comunque, dovrebbe essere abolito dalla prossima legislatura e sostituito da una pensione contributiva. La cui base, però, non risulterebbe poi troppo sfavorevole per i beneficiari.

