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L’ultima volta del presepe vivente

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Il presepe vivente a Civita di Bagnoregio

Il presepe vivente a Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio – Riceviamo e pubblichiamo – A Civita di Bagnoregio, per l’edizione 2013-2014, va in scena per l’ultima volta il presepe vivente.

La stagione è stata tormentata dal maltempo, delle sette date programmate due, quella del 26 dicembre 2013 e quella del 5 gennaio 2014 il presepe non si è potuto svolgere per la pioggia.

Delle altre cinque date solo una, quella del primo gennaio 2014, si è svolto con il favore del bel tempo registrando, tra l’altro, un picco di visitatori nel borgo di Civita che nell’arco della giornata hanno sfiorato le cinquemila presenze.

Il comitato organizzatore ha dovuto lavorare molto per mettere al riparo gli antichi attrezzi e arnesi agricoli utilizzati dai personaggi del presepe per allestire le scene di vita di quell’epoca perfettamente calate in un’ambientazione unica e straordinaria e che civita offre ogni giorno ai visitatori.

Gli animali: asini, bue, oche, galline, conigli ecc. sono stati ricoverati all’interno delle stalle – cantine del borgo facendo rivivere un clima ormai scomparso e ricomposto per l’occasione del presepe vivente e in grado di rappresentare una vita quotidiana che a Civita sembra cristallizzata e immutata nonostante il trascorrere dei secoli.

Nel paese ci si arriva solo dopo aver scalato a piedi un lungo ponte al termine del quale inizia un tunnel scavato nel tufo che sembra posizionato apposta per separare il tempo; di qua un manufatto di cemento armato dei tempi moderni, di la un minuto gruppo di case aggrappate ad un blocco di tufo sempre in lotta per non scomparire caratteristico dei tempi passati.

Oggi, giorno dell’Epifania, il presepe andrà in scena e ancora una volta, a Civita di Bagnoregio, al miracolo della natività si aggiungerà quello di riportare uomini, animali, case e materiali, a un tempo che non c’è più, ma che a Civita si può ancora vedere e respirare.

Stefano Bizzarri

 


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