Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il fronte dei carrozzieri uniti contro alcune delle norme contenute nella riforma Rc auto non cede un passo: anzi, da lunedì 13 gennaio le iniziative organizzate dalle associazioni dei carrozzieri di Confartigianato, Cna e Casartigiani entreranno nel vivo a sostegno di 14mila carrozzerie operanti sul mercato. Il motivo della mobilitazione è facilmente rintracciabile nelle norme contenute nel decreto “Destinazione Italia”, entrato in vigore il 24 dicembre scorso.
“La contestazione sostenuta dalla categoria – interviene Andrea De Simone, direttore di Confartigianato Imprese di Viterbo – nasce da un timore più che fondato e sul quale abbiamo lanciato non pochi allarmi. La riforma varata dal Governo in buona sostanza rende obbligatorio il risarcimento dei danni ai veicoli incidentati in “forma specifica”.
In altre parole, con la riforma Rc auto s’impone all’automobilista di far riparare il proprio veicolo esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni e da queste ultime pagate.
“L’inaccettabilità di quest’obbligo – continua De Simone – è fisiologica da parte dei carrozzieri indipendenti che rischiano di chiudere a causa di queste sconsiderate disposizioni. Non solo, appare anche evidente come il diritto di scelta del proprietario del veicolo che non è più libero di preferire un’officina ad un’altra per la riparazione dei danni subiti”.
Le misure varate dal governo, che fuor d’ogni dubbio incidono negativamente sulla qualità della riparazione, impedirebbero ai cittadini la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l’auto dal carrozziere di fiducia.
Per questi motivi è nata la mobilitazione che vede Confartigianato in prima linea e che entrerà nel vivo a partire da lunedì prossimo con il presidio davanti al Ministero dello Sviluppo Economico, dove i rappresentanti della categoria, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 14, manifesteranno le ragioni della protesta e chiederanno la modifica delle nuove norme. Il presidio andrà avanti durante tutto l’iter di conversione del decreto “Destinazione Italia”.
Non solo, è stata organizzata per mercoledì 15 gennaio, alle 11, la manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma, presso il Centro Congressi Capranichetta a piazza Montecitorio. All’iniziativa organizzata dalle Associazioni dei Carrozzieri di Confartigianato, Cna e Casartigianati, oltre ai rappresentati delle associazioni provenienti da tutta Italia, interverranno rappresentanti del Governo e del Parlamento.
“Alla manifestazione voluta dalle Associazioni di categoria – conclude De Simone – sarà presente anche una delegazione viterbese a sostegno della lotta contro l’obbligo del risarcimento in “forma specifica” che impedisce che si realizzi il calo delle tariffe Rc auto e nega qualsiasi principio di liberalizzazione del settore”.
Confartigianato Viterbo
