Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Sono iniziati lunedì 13 gennaio i lavori di realizzazione del parco Ivan Rossi di Civita Castellana, sul progetto esecutivo dell’architetto Paolo Portoghesi, che ha elaborato quello realizzato da 80 studenti del liceo scientifico “Colasanti” sotto la sua supervisione.
L’opera riguarderà tutto il parco Ivan Rossi, da via San Gratiliano a Piazza Di Vittorio al Giardino Pubblico già intitolato a Ivan e riscriverà una parte importante di Civita Castellana dedicata al ricordo di Ivan Rossi e del gesto che gli è valso la Medaglia d’Oro al Valore Civile.
“Sono molto orgoglioso di aver dato impulso ad uno dei progetti più importanti che l’Amministrazione comunale abbia mai dedicato ai giovani a Civita Castellana. Il parco Ivan Rossi diventerà un luogo degno della persona a cui è intitolato e di cui la città ha il dovere di conservare la memoria in maniera adeguata, affinché sia di ispirazione e di riferimento per i tanti giovani che frequentano quell’area e per tutta la cittadinanza.
L’affidamento di questo progetto agli studenti dell’Istituto Colasanti insieme alla collaborazione dell’architetto Paolo Portoghesi regalerà a Civita Castellana un’opera creata dai giovani e da una delle eccellenze nel campo dell’architettura – ha dichiarato il sindaco, Gianluca Angelelli – Ma il parco Ivan Rossi rappresenta anche qualcosa in più. I ragazzi coinvolti nel progetto sono stati indotti a ragionare sulla propria città ponendosi nell’ottica di chi la deve rendere vivibile. Si sono posti problemi diversi rispetto a quelli che quotidianamente hanno quando escono al parco.
Non più “Non trovo parcheggio” ma “Come posso posizionare i parcheggi affinché diano beneficio” e questo spero che porti un cambiamento nell’ottica con cui i ragazzi guardano ad uno spazio pubblico. La speranza è che chi ha contributo guardi a quello spazio della città ma anche agli altri spazi pubblici come a luoghi propri. Visto che abbiamo portato a compimento tutto l’iter, iniziando i lavori, spero che questo iter partecipativo abbia generato cittadini consapevoli che abbiano a cuore le vicende della loro città”.
Il progetto del Parco Ivan Rossi, di cui sono in corso i lavori per la realizzazione del primo stralcio dell’opera che prevede il rifacimento di tutta l’area di via San Gratiliano, è stato affidato dal sindaco Angelelli agli studenti di tre classi terze del liceo scientifico “Colasanti” di Civita nel 2011.
L’amministrazione si è rivolta alla scuola chiedendo di progettare un’opera che poi sarebbe stata inserita nel piano triennale dei lavori pubblici. Sono state individuate tre classi dello scientifico ed è stato coinvolto uno dei nomi più illustri dell’architettura italiana, l’architetto Paolo Portoghesi.
Dopo le lezioni tenute loro dal “Maestro” Portoghesi, le tre classi hanno presentato tre progetti distinti, tutti e tre mossi da alcune ragioni di fondo come l’acqua, il mare, la vita, in ricordo di Ivan Rossi. I tre progetti sono stati poi fusi in uno e così è stato redatto il progetto preliminare. Dopodiché si sono invertiti i ruoli, il professionista, Paolo Portoghesi ha redatto il progetto definitivo ed esecutivo e i ragazzi hanno apportato le loro modifiche e critiche a quel progetto, che poi è stato finanziato e i cui lavori sono oggi in corso.
“Arriva a compimento un’operazione straordinaria di vera progettazione partecipata alla quale hanno partecipato proprio i cittadini che ne avevano più diritto: vale a dire i giovani studenti che sono e saranno ancora per anni i fruitori del parco – ha dichiarato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Giancarlo Contessa – A livello nazionale ci sono pochissimi esempi di questo tipo di partecipazione nella realizzazione di un’opera pubblica.
Ringrazio il sindaco per avermi coinvolto in tempi non sospetti, quando ancora non ero assessore, ma solo insegnante di questi studenti. Questa è stata l’occasione che mi ha fatto avvicinare all’amministrazione e vederla compiuta nell’arco del mio mandato mi rende molto orgoglioso. Questo progetto ha avuto una fase lunga di progettazione che è durata tre anni ed ha accompagnato la crescita dei ragazzi. E’ stata contemporaneamente un’operazione culturale, sociale e didattica.
Di questo ringrazio l’associazione Ivan Rossi, che ci è stata sempre vicina, e in particolare Rita e Vittorio, i genitori di Ivan, che hanno seguito passo passo l’evoluzione di questa idea. Un ringraziamento particolare va ai ragazzi del ‘94 che sono stati straordinari sia in questa esperienza che nella loro carriera scolastica”.
Comune di Civita Castellana



