Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo la prima di domenica 29 dicembre, il 6 gennaio a Grotte Santo Stefano si replica la rappresentazione del presepe vivente.
Domenica scorsa, sono stati tanti i visitatori giunti al presepe vivente di Grotte Santo Stefano e tutti, hanno manifestato grande apprezzamento per la suggestiva ambientazione, scelta dalle associazioni Gpal (gruppo promotore attività locali) e Ecomuseo della Tuscia, per l’organizzazione dell’evento.
Il presepe infatti è ambientato in alcune delle antiche grotte scavate nel tufo, che furono abitate prima dai sopravvissuti alla distruzione della vicina Ferento, poi dai loro discendenti e che diedero il nome al paese.
Il prossimo 6 gennaio, dalle 17 alle 20 si replica e come vuole la tradizione arriveranno i re magi, che attraverseranno tutto il presepe per raggiungere la grotta della Natività dove è stata rivolta particolare cura nell’allestimento da parte degli organizzatori, per rendere l’evento molto suggestivo.
In occasione del presepe vivente, l’Ecomuseo della Tuscia terrà aperto il piccolo museo di petrografia e mineralogia in piazza dell’Unità dove sono allestite due mostre, una fotografica intitolata “Scatti in Tuscia” e una di presepi artigianali.
Ecomuseo della Tuscia e Gpal
