Viterbo – Ormai si è arrivati al caos totale. La differenziata con le isole di prossimità va in tilt da giorni, ma questa mattina si è arrivati alla barricata.
A Ponte di Cetti, l’isola di prossimità, che si è trasformata in una discarica a cielo aperto perché sottodimensionata, è stata prima bloccata con un’auto e una sbarra e poi spostata dagli uomini di Viterbo ambiente (fotocronaca – video).
A prendere l’iniziativa, dopo giorni e giorni di sopportazione, Roberto Della Rosa che gestisce una attività commerciale. Ha messo di traverso un’auto e ha posizionato una barra che impediva l’accesso alla strada privata in cui era stata posizionata l’isola di prossimità.
“Questa è una proprietà privata – spiega Della Rosa -. All’inizio della strada c’era una sbarra che si è rotta e oggi abbiamo deciso di chiudere. Non si può sopportare una cosa del genere. Questa immondizia non può stare in una proprietà privata. Chi la terrebbe a casa sua una cosa del genere? Io qui gestisco un’azienda, la Mobili Paolo, e questa immondizia pone problemi anche per i clienti che vengono. A Natale avevamo chiesto al comune di spostare l’isola, ma il responsabile era in ferie. L’abbiamo ricontattato dopo il 6 gennaio e ci ha detto che avrebbe tolto l’isola. Il tutto, ripeto, perché questa è una proprietà privata. Visto che non l’hanno tolta, oggi, abbiamo chiuso. Non vogliamo impedire di scaricare, ma questa è casa nostra e abbiamo chiuso. Oltretutto qui c’è anche un piccolo fosso che in passato ha creato non pochi problemi a chi voleva ampliare l’attività. Ora che facciamo? Vicino ci mettiamo una discarica”.
Sul posto a cercare di capire come stanno le cose anche Lucio Matteucci di Viterbo Civica, che negli ultimi tempi ha tentato di arginare il problema dell’immondizia col volontariato.
Intorno alle dieci arrivano a Ponte di Cetti gli uomini di Viterbo Ambiente che smantellano l’isola. Intanto sulla strada privata che portava al Tuculca è stata preparata un’altra isola improvvisata. Ovviamente, come è tradizione dell’assessorato della Saraconi, tutto è stato fatto senza avvertire i cittadini e con la più completa approssimazione. Tanto che anche i residenti della strada privata, in cui è stata spostata l’isola, hanno annunciato che loro non la vogliono. Come dire, un caos totale e un’emergenza a cui l’assessora non sta dando nessun tipo di risposta.
Ultima notazione: l’isola è stata spostata in una strada in cui c’è il divieto di transito e di sosta per i non residenti. A questo punto dove porteranno l’immondizia le migliaia di persone che abitano nella zona di Ponte di Cetti?









