Viterbo – L’esecutivo degli Ecodem del Lazio ha espresso il proprio forte sostegno alla protesta dei cittadini, riuniti nel pacifico e partecipato presidio della Farnesiana, riconoscendovi molti temi della propria azione associativa e politica quali partecipazione dei territori e dei cittadini, tutela del diritto ad una mobilità di vicinanza, attenzione alle aziende agricole, vigilanza sull’impatto delle grandi opere sul territorio e sui sistemi sociali.
Una richiesta è stata quindi rivolta al sindaco di Tarquinia, Mauro Mazzola, ed all’assessore all’ambiente ed infrastrutture della Regione Lazio, Fabio Refrigeri, affinché si facciano garanti di confronto e risposte concrete ed immediate ai cittadini mobilitati che chiedono risposte e garanzie per la loro mobilità di prossimità e sicurezza, al momento in cui si realizza l’autostrada e compare l’Aurelia.
Quel che rischia di accadere a Tarquinia, cioè l’avvio di una grande opera di più che dubbia utilità a scapito delle popolazioni e dei territori, è un pessimo segnale per l’intero Lazio e successivamente per la Toscana; non è accettabile che alle legittima preoccupazioni e proteste di residenti e imprese per non venga data risposta, o che si facciano semplici promesse senza alcuna concreta garanzia.
Gli ecologisti del Pd del Lazio chiedono quindi al Comune di Tarquinia ed alla Regione Lazio, entrambi peraltro a guida democratica, di farsi interlocutori disponibili ed attenti e di svolgere il loro necessario ruolo di garanzia affinché la Sat ed il commissario di governo della grande opera della maremma, scandalosamente ancora uniti nella stessa persona, non calpestino la dignità ed i diritti delle popolazioni sacrificandole ad altri interessi.
Ecodem Lazio
