Viterbo – Sospesa la protesta degli agenti penitenziari.
E’ la decisione di Cgil, Cisl, Uil, Osap e Sappe in seguito alla convocazione da parte del Dap, dipartimento di amministrazione penitenziaria, delle sigle sindacali per martedì 14 gennaio a Roma. Il sit-in era stato indetto in seguito alla mega rissa avvenuta nel carcere lo scorso primo gennaio che ha visto coinvolti una trentina di detenuti.
“Il Dipartimento ci ha convocato martedì 14 gennaio – dice Luca Floris segretario provinciale del Sappe – quindi abbiamo deciso di congelare la manifestazione di lunedì di fronte a Mammagialla. Tutti insieme andremo a Roma e decideremo cosa fare dopo aver ascoltato l’amministrazione”.
Positivo per Floris l’interessamento del guardasigilli Cancellieri in visita al penitenziario lo scorso 8 gennaio. “Ho apprezzato la visita del ministro, anche se non sono d’accordo con lei quando dice che Mammagialla non è un carcere sovraffollato”.
Semplici le richieste dei sindacati. “Più agenti e più soldi per gestire le attività del carcere. Con le forze attuali – conclude Floris – non è possibile garantire la sicurezza. E inoltre è troppo alta la percentuale dei soggetti con problemi psichici e difficili da gestire. Bisogna distribuirli equamente su tutto il territorio. Ascolteremo martedì cosa hanno da dirci e poi valuteremo il da farsi”.
