Viterbo – La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno.
L’ha data ai rappresentanti della Tuscia l’assessore regionale Civita. Dal primo febbraio i 25 comuni che portano la loro immondizia all’impianto di Bracciano, potranno servirsi delle strutture di Viterbo, perché quello di Cupinoro chiude.
Una decisione che trova fortemente contrario il consigliere regionale del Nuovo centrodestra Daniele Sabatini: “Mentre noi ci attiviamo con percorsi virtuosi – osserva Sabatini – come la raccolta differenziata, veniamo a conoscenza che con la chiusura di Bracciano, dal primo febbraio oltre venti comuni potranno conferire a Viterbo.
Esprimiamo la netta contrarietà rispetto al conferimento, reso possibile grazie anche all’aumento di ventimila tonnellate con la determina regionale del 18 dicembre scorso.
Situazione ancora più preoccupante se pensiamo agli invasi della discarica di Monterazzano. Viterbo non potrà diventare la pattumiera di Roma capitale e provincia”.
