Valentano – L’istituto comprensivo Paolo Ruffini di Valentano effettua dal 10 al 17 febbraio una “pausa didattica”, cioè interruzione di una settimana delle attività di insegnamento, per affrontare con gli alunni problematiche attinenti alla vita sociale.
Ciò perché la formazione che si offre non deve e non può essere limitata all’insegnamento delle materie di studio, ma deve tendere alla formazione di cittadini all’altezza delle aspettative della società.
“Fermiamoci a pensare”, ha detto la dirigente Antonietta Scipio ed è passata ai fatti organizzando, insiema ai docenti, un calendario di incontri e altre attività.
“Sono stati visionati film e sono intervenuti relatori – spiega la dirigente – a trattare argomenti ritenuti di importanza per lo scopo prefissato. Grande importanza si attribuisce alla conoscenza del territorio, quale habitat da rispettare e valorizzare e su tale argomento sono stati invitati esperti della Riserva Naturale del Lamone, con la quale l’istituto collabora da anni per interventi di educazione ambientale.
Particolare importanza ha soprattutto l’educazione alla legalità, intesa come comportamento onesto e rispettoso dei diritti altrui. Questo argomento è stato trattato dagli avvocati Roberto Fava e Piera Magnapane che si sono soffermati a dialogare con gli alunni sulla genesi e finalità delle norme come disciplina dei comportamenti tra i soggetti.
Il maresciallo Graziano Sampalmieri, comandante la stazione dei carabinieri di Valentano, ha affrontato in particolare i fenomeni di alcolismo, bullismo e abusi nell’ uso dei social network tra i giovani. Lunedì 17 interverrà il centro antiviolenza di Viterbo, associazione “Erinna”, per trattare l’ attuale e importante fenomeno della violenza sulla donna, nelle varie forme che tale violenza assume, portando spesso come sappiamo a eventi drammatici che è necessario non già solo reprimere e punire ma soprattutto prevenire con una adeguata educazione al rispetto. In tale compito – conclude la dirigente – la scuola non deve mancare”.
