Viterbo – Barco e Falerii, due sono i dearsenificatori per i quali venerdì mattina il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, ha firmato la presa in carico da parte del comune e la contestuale cessione a Talete. Si chiude così, con il contributo della Regione Lazio, l’empasse gestionale in cui si sono trovati i molti comuni della Tuscia in cui sono stati costruiti dearsenificatori e la Talete.
“Entrambi gli atti firmati ieri avranno efficacia e decorrenza nel momento in cui nel nostro acquedotto entrerà acqua dearsenificata - ha spiegato il sindaco Angelelli -. Cosa che al momento non succede per l’esaurimento o la non corretta gestione dei filtri. Ma che avverrà al massimo entro 45 giorni, come ordinato dalla Regione Lazio.
Il Comune di Civita dovrebbe risolvere anche prima la situazione, beneficiando dell’ordine di servizio che la Regione ha indirizzato alla società costruttrice degli impianti il 14 febbraio scorso, per agire da subito sui nostri dearsenificatori e riportare l’arsenico sotto al limite di legge di 10 microgrammi per litro. Già la prossima settimana la ditta dovrebbe essere al Falerii per la manutenzione dei filtri. Sono fiducioso che in tempi brevi riusciremo finalmente a riavere acqua potabile”.
