Viterbo – (g.f) – Primarie Pd per la segreteria regionale, a Viterbo si va verso i mille votanti.
Obiettivo possibile a due ore dalla chiusura dei seggi, seppure i seggi continuano a essere tutt’altro che affollati.
Alle 18 hanno votato circa ottocento persone, rispetto alle 450 registrate alle 13. Intanto c’è il primo dato. A Bagnaia, dove si votava fino alle 18, Lorenza Bonaccorsi ha la meglio su Fabio Melilli: 58 a 47 e due voti Guglielmo.
Il “seggio campione” di Canepina è probabilmente tra quelli che come di consueto regalerà le maggiori soddisfazioni al popolo democratico, stavolta quello pro Fabio Melilli (Panunzi, consigliere regionale canepinese, è “melilliano”).
Alle 18 avevano votato in seicento. Fatte le dovute proporzioni fra gli abitanti del capoluogo e quelli di Canepina, è un risultato di tutto rispetto.
Tra le frazioni viterbesi, a San Martino raggiunta la soglia dei trecento elettori ai seggi. A Montefiascone hanno votato in cinquecento.
Qualche altra sezione in ordine sparso, dato attorno alle 18: a Tarquinia i votanti sono a quota quattrocento, circa, stessa cifra a Vignanello 160 a Blera, 210 a Vetralla, 200 a Montalto di Castero e 119 a Fabrica di Roma, dove a quanto pare c’è l’impegno del primo cittadino. Possono sembrare pochi, ma nel comune gli iscritti Pd si contano sul palmo di due mani.
Primarie poco o tanto partecipate, è un dibattito che poco interessa ai commercianti su piazza del Teatro.
Particolarmente soddisfatti i gestori del bar, per il movimento democratico che si è generato.
Potrebbe essere un’idea da riprendere per rivitalizzare il centro storico.
Primarie tutte le domeniche in tutte le piazze di Viterbo. Da quelle per eleggere il capo condomino a quelle per i rappresentanti di classe o per chi deve scendere a gettare l’immondizia.
Le primarie salveranno il centro storico cittadino.



