Viterbo – (g.f.) – “Basta con Viva Viterbo. Una verifica politica non è più rinviabile”.
Crisi in comune, il capogruppo Pd Francesco Serra pone il problema della permanenza di Viva Viterbo in giunta e il segretario comunale del partito, Stefano Calcagnini risponde.
Appoggio pieno e convinto su tutta la linea.
“Ho letto le dichiarazioni di Serra – spiega Calcagnini – e voglio sottolineare che c’è assoluta sintonia e comunione d’intenti fra il gruppo consigliare e il Partito democratico cittadino.
In tempi non sospetti abbiamo fatto presente al sindaco Michelini il conflitto presente in giunta, dovuto a Viva Viterbo alla Cultura.
Il primo cittadino ci aveva dato ampie garanzie in tal senso, puntualmente disattese”.
E non solo: “Nel documento che abbiamo consegnato tempo fa – continua Calcagnini – chiedevamo anche un cambio di passo all’amministrazione comunale.
A questo punto una verifica politica e amministrativa non è più rinviabile”.
Sempre che il primo cittadino sia disponibile. Fino a questo momento, Michelini non è andato oltre le blande rassicurazioni sul fatto che avrebbe risolto i problemi, salvo poi lasciare tutto come prima. E la storia si è ripetuta.
“Ma oggi – incalza Calcagnini – non siamo i soli a porre un problema di questo tipo, mi pare che pure dalla lista civica del sindaco ci sia un certo dissenso circa la permanenza in giunta di Viva Viterbo”.
Da qui il messaggio chiaro e forte al capogruppo Pd Francesco Serra: “Siamo in contatto – spiega Calcagnini – abbiamo condiviso il documento è c’è assoluta sintonia sul tema che Serra ha posto.
Anche perché il documento presentato al primo cittadino dal Pd finora è rimasto senza risposta.
Torno quindi a sottolineare le criticità che abbiamo posto, la più urgente della quali è il conflitto di Viva Viterbo e il suo assessore alla Cultura.
Siamo determinati ad andare avanti su questa strada”.
