Viterbo – Sembra uno scherzo di carnevale, invece è l’avviso per i festeggiamenti di carnevale.
Predisposto dall’assessorato alla Cultura del comune, è l’invito per chi vuole e può, a presentare proposte per iniziative a base di coriandoli e stelle filanti. A una condizione: che si faccia in fretta.
L’avviso è uscito ieri, a carnevale bello che iniziato e c’è tempo fino alle 12 del 17 febbraio per presentare le proposte. Nemmeno undici giorni.
Pochini per organizzarsi, visto che l’avviso è abbastanza esigente.
Diecimila euro il contributo previsto per manifestazioni in vie e piazza del centro storico, da piazza del Teatro a piazza del Comune, del Gesù, della Morte, San Lorenzo, quartiere san Pellegrino, corso Italia, via Marconi e via san Lorenzo.
Ieri in consiglio comunale il consigliere FdI Luigi Maria Buzzi ha provato a capirci qualcosa, soprattutto sulla tempistica.
“Finalmente è stato pubblicato – spiega Buzzi – ma a me sembra tutta una corsa per chi se lo aggiudicherà.
Come mai una giunta che parla tanto di programmazione degli eventi si è ridotta a pubblicare l’avviso a ridosso del carnevale?”.
Che i tempi siano stretti, concorda pure Barelli: “Ci sono state una serie di ragioni – osserva l’assessore alla Cultura – da non attribuire agli uffici o a una scarsa attenzione verso il carnevale.
Stiamo lavorando in esercizio provvisorio, non avendo ancora approvato il bilancio, quindi è più complicato programmare.
Fortunatamente quest’anno il martedì grasso è il 4 marzo, c’è tempo per mettere in piedi le iniziative”.
Per festeggiare, il comune pensa a gruppi mascherati, balli in maschera, spettacoli per bambini, animazione, mostre e mercato dei prodotti tipici del carnevale. Probabilmente un mercatino di dolci, a meno che non ci si riferisca a coriandoli e nasi rossi.
Le proposte dovranno raggiungere almeno 35 punti in base a un prospetto di valutazione sulle diverse voci.
Per la sfilata e gli spettacoli per bambini si possono ottenere venti punti al massimo, quindici per il mercatino e le attività d’animazione, dieci per il piano finanziario, promozione, esperienze e curriculum.
Ai partecipanti è richiesta tutta una serie di documenti, compresi gli elaborati tecnici del progetto per l’allestimento del mercatino. Ma a Viterbo alcune associazioni storcono il naso per com’è stato predisposto l’avviso.
