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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si è fatto attendere più del solito, ma nemmeno quest’anno gli studenti del liceo ginnasio M. Buratti di Viterbo hanno voluto rinunciare all’evento che, ormai da undici anni consecutivi, è una tradizione immancabile dell’istituto: il gran galá.
Si è svolta la serata che solitamente è un’occasione per scambiarsi scintillanti e calorosi auguri di Natale, mentre in questa edizione si è avvalsa del frizzante clima carnevalesco per accentuare entusiasmo e allegria.
Più di settecento ragazze e ragazzi, rispettando il rigoroso ed elegante dress-code che per consuetudine si addice alla nomenclatura dell’evento, si sono ritrovati in un ambiente diverso dal solito sabato sera mondano in discoteca: hanno inondato una location formale come la scuola sottufficiali di energia e vitalità per prendere parte ad una cena e ad un ballo i cui unici stupefacenti sono comunione, cordialità, leggerezza.
Nuccio Chiossi, che da presidente dell’associazione sportiva organizza l’evento in inossidabile binomio con Augusta Fanti, dice: “Questa festa è ormai diventata il fiore all’occhiello fra le attività extracurriculari della nostra scuola e dimostra che i nostri giovani sono ancora in grado di divertirsi e stare insieme senza cercare lo sballo con alcolici e altro. Al Gran Galà ci si sballa con coca-cola, amicizia, simpatia e musica”.
E’ infatti la condivisione di un momento di alternativa piacevolezza che favorisce la riscoperta di valori relazionali, di cui la scuola è per sua natura portatrice sana, troppo spesso oscurati oggigiorno da episodi di bullismo o discriminazione. Al Galà, ancor più di quanto non lo siano ogni giorno, i ragazzi e le ragazze del Buratti, del classico e del linguistico, veterani e nuovi arrivati, si sentono tutti parte di un unico, grande e armonico corpo.
Una grande famiglia in cui ognuno ha un ruolo, la diversità è un valore aggiunto, ed ogni personale attitudine viene ammirata, coltivata e premiata. Ne è dimostrazione la menzione d’onore fatta a due giovanissimi atleti dell’istituto: Laura Cassano, campionessa internazionale di karate, e Federica Vico, classificatasi quarta ai mondiali di Taiwan di pattinaggio a rotelle.
Tanto quanto il talento sportivo si premia quello creativo ed artistico, come quello dimostrato da Sara Quintieri, vincitrice del concorso di disegno della locandina dell’evento.
Anche in questa serata si è mantenuta la consuetudine di abbinare il divertimento alla solidarietà: la lotteria indetta tra gli studenti dall’associazione sportiva ha permesso di donare fondi di beneficenza a favore della Caritas di Vetralla, rappresentata per la circostanza dai volontari Menna e Funari.
Al tavolo delle autorità hanno preso parte l’assessore Alvaro Ricci in rappresentanza del sindaco, il colonnello Vargiu, personale docente e collaboratori scolastici, ovviamente insieme al dirigente scolastico Paola Moscucci: “Ogni anno – ha dichiarato – questa festa si erge a vessillo dello spirito che unisce i nostri studenti, e ciò è possibile soprattutto per la perfetta macchina organizzativa, favorita dalla gentile disponibilità sempre proferitaci dal comandante Gen. Sambuco così come dai volontari della Misericordia di Viterbo”.
Gianmarco Bellucci
Rappresentante di istituto
