Viterbo – Il 5 marzo consiglio provinciale straordinario, convocato alle 10.
In quella data la crisi politica a palazzo Gentili arriverà nella sua sede istituzionale.
La richiesta di riunirsi è arrivata al presidente del consiglio Francesco Bigiotti da parte di sei consiglieri, uno in più rispetto al minimo richiesto, ovvero un quinto dell’assemblea.
Fra i firmatari, appartenenti all’opposizione, ma anche alla maggioranza, o quella che era la maggioranza. Un solo punto all’ordine del giorno: l’analisi della situazione politica in provincia. Fra diciannove giorni se ne parla.
Pare che in provincia i partiti di centrodestra stiano continuando a discutere, produrre documenti, per uscire dalla crisi e dalla fase di giunta tecnica, che di fatto non è nemmeno cominciata, essendo gli assessori nominati da Meroi nemmeno una settimana fa.
Fino al cinque marzo, i consiglieri e i partiti avranno tutto il tempo di divertirsi in cerca di una soluzione che li salvi. Meglio del Risiko.
