Viterbo – TIBER – NUOVA FORTITUDO PIERGENTILI: 55-71
TIBER: Serrano ne, Dal Sasso 8, Pugliese 16, Donati, Ridolfi 3, Algeri 4, Ricciardi 6, Giuliano 2, Meschini 11, Padovani 5.
All. Trabalza
NUOVA FORTITUDO PIERGENTILI: Peroni M. 15, Bruno, Billi 9, Del Buono 17, Toselli 14, Nieri 3, Caniello ne, Tola, Innocenti 13. All. Bondi
ARBITRI Daniela Bellamio e Andrea Zaccarelli
PARZIALI 15/16 – 13/23 -12/17 – 15/15
Con una prestazione tutta cuore e carattere, la Nuova Fortitudo Piergentili sbanca (55-71) il parquet della Tiber, incassa due punti pesantissimi contro una diretta concorrente per la corsa playoff e può uscire dalla diciannovesima stagionale nel girone E della Dnc con un settimo posto sempre più solitario e rafforzato. Quella contro la Tiber, prima inseguitrice dei biancoverdi, era una partita da vincere a tutti i costi.
Lo imponeva la classifica, lo voleva fortemente una Piergentili (che doveva fare a meno ancora una volta dei play-guardia Michele Baliva e Giacomo Peroni) brava a reggere l’impeto iniziale dei padroni di casa, prendere le misure e scappare un passo alla volta, aggrappandosi al gruppo e alla forza dei propri leader. Monumentale in questo senso la prestazioni di Angelo Toselli (13 punti e una marea di rimbalzi), Andrea Del Buono (14), Michele Peroni (17) e Andrea Innocenti (13).
Senza tralasciare l’apporto oggettivo di Billi (9) e Giorgio Nieri (3), e senza dimenticare le tante difficoltà trovate in una struttura molto umida. Che più volte ha messo a dura prova le due squadre, con l’arbitro Bellamio che ha rischiato di pagare lo scotto più alto, dopo una brutta caduta che l’ha costretta a fermarsi prima, e stringere i denti dopo per portare in fondo il match (tanto di cappello, ndr).
Tanto equilibrio nella prima parte di gara, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. La Tiber trova più lucidità a canestro, e spinta da un Pugliese particolarmente ispirato si porta sopra (10-5). Del Buono, da tre, riporta subito sotto la Piergentili, che spinta da Toselli e Innocenti ricuce lo strappo, supera e chiude il primo quarto sopra 16-15.
Toselli e Billi aprono la seconda frazione con un mini break da quattro punti. Algeri, in penetrazione, prova a tenere in scia la Tiber che da li a poco vede scappare la Piergentili: break di 6-0 e biancoverdi sul massimo vantaggio di + 11. Padovani lancia una bomba, Del Buono e Innocenti rispondo con la stessa moneta: 39-28 Piergentili quando scocca la sirena dell’intervallo lungo.
La squadra di Angelo Bondi rientra dagli spogliatoi con il piede sull’acceleratore, parzialino di 4-0 e biancoverdi, che dopo altri quattro punti di fila firmati da Billi, toccano il + 18. Sembra fatta, finita, ma la parte centrale della frazione è caratterizzata da molti errori. La Piergentili, visto anche il grande sforzo prodotto, perde lucidità, sbagliando diversi possessi. La Tiber ne approfitta. Algeri e Ricciardi collezionano un break di 8-0, riportando i romani a dieci lunghezze di distanza. Ma nel momento in cui sembra che la gara si possa riaprire del tutto, esce fuori l’esperienza del play Andrea Innocenti, che prima penetra stroccando il parziale negativo, trovando dopo lucidità dalla lunetta: + 15 quando le due squadre tornano ai rispettivi angoli prima di entrare nel quarto decisivo.
Piergentili che si porta subito sul + 19. La stanchezza comincia a farsi sentire, la Tiber si aggrappa all’orgoglio, e trova dalle mani di Meschini e il solito Ricciardi, un 9-0 che riapre i discorsi. Come nel quarto precedente, la parte centrale è caratterizzata da tante palle perse da entrambe le squadre. Nel momento più caldo, la partita si ferma dopo una brutta caduta dell’arbitro Daniela Bellamio.
La sospensione di qualche minuto permette alle due squadre di tirare un po’ il fiato. Alla ripresa Peroni porta a casa subito due punti importantissimi. La Piergentili riesce a smorzare di netto il ritorno della Tiber, grazie soprattutto a un Toselli scatenato, che lotta come un leone recuperando rimbalzi che tagliano di netto le gambe ai romani. La lucidità dalla lunetta nel finale fa il resto.
Per la Piergentili un colpaccio pesante, che permette alla squadra del presidente Luciano Tola di poter festeggiare per due punti che potrebbero alla fine risultare determinati in chiave playoff. Festeggiamenti doppi per la società, che prima della gara ha ricevuto l’ennesima buona notizia, che conferma il lavoro fatto quest’estate: Michele Peroni, infatti, è stato inserita nella lista dei pre-convocati al raduno collegiale della Nazionale Under 20, in programma a Roma il prossimo 24 e 25 febbraio.
Per la Piergentili ora ci sarà la difficilissima gara interna contro la capolista Virtus Cassino (domenica, ore 18, al PalaMalè). La vittoria con la Tiber, permetterà alla squadra di poter preparare questa difficile partita partita sicuramente con meno pressioni.
