Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Noi democratiche e democratici di Piazza democratica abbiamo deciso di sostenere la candidatura di Fabio Melilli alla segreteria del Partito democratico del Lazio; siamo convinti che la candidatura di Melilli sia quella in maggiore continuità tanto con la candidatura di Alessio Trani nella fase provinciale che con quella di Matteo Renzi (che Fabio ha sostenuto con noi) nella fase nazionale.
Crediamo che Melilli possa assicurare quel profondo e radicale rinnovamento del partito “costruendo” un percorso nuovo, anziché rimarcare incomprensibili differenze identitarie che appartenevano ad una fase ormai superata, in cui occorreva spingere per un cambiamento della gestione del Partito, e che non sono più accettabili, né comprensibili, con Renzi segretario.
Peraltro, pur nel pieno rispetto delle scelte di quei pochi che hanno maturato decisioni diverse, ribadiamo come per Piazza democratica non esista un solo modo di vivere il rinnovamento e il cambiamento della politica e che la costruzione e la solidità di una leadership nasce tanto dai consensi raccolti sui territori (tutti, non uno soltanto), quanto dalla condivisione delle scelte e non può basarsi certamente sulla – sia pur legittima – ambizione personale, quando non su pretese unilaterali.
Tra di noi ci sono tanti cittadini e pochi politici, tanta buona volontà e poche “poltrone”; e non ci piace neppure andare ad indagare sulle ragioni per cui alcuni hanno scelto – assai singolarmente – di sottoscrivere accordi elettorali con una componente avverso la quale hanno speso parole e giudizi infuocati, poiché non crediamo che ci siano i buoni da una parte ed i cattivi dall’altra, ma solo le scelte della politica.
Siamo certi che per Melilli, uomo proveniente da una provincia e non dalla “capitale”, sia più semplice e naturale promuovere e perseguire un percorso di cambiamento radicale del partito, che ponga fine alla conventicole correntizie e restituisca la parola ai circoli e ai militanti, in un’ottica sempre meno “romano-centrica”.
Fabio Melilli, del resto, unisce ad una lunga esperienza di amministratore ed operatore delle istituzioni locali una capacità di innovazione pratica e fattuale che ha in più una caratterizzazione unitaria che non può che far bene all’intero partito
Comprendiamo che in questo momento sia difficile trovare il senso di una partecipazione alla politica, ma dobbiamo anche ricordarci che lasciare la decisione agli elettori, attraverso primarie aperte, segna una apertura alla partecipazione che non deve essere sprecata.
Ci auguriamo, pertanto, che gli elettori del Partito democratico che desiderano davvero il rinnovamento colgano l’occasione, recandosi numerosi a votare per Fabio Melilli.
Piazza democratica
Alessio Trani
Massimo Pistilli
Fabio Scalzini
Andrea Cutigni
(Viterbo)
Alessandro Angelelli
(Civita Castellana)
Armando Palmini
Michele Tatulli
Sandro Petrucci
Luigi Gentili
(Tarquinia)
Vincenzo Frallicciardi
Piergiorgio Medori
Giorgio Melani
Renato Donnino
(Montefiascone)
Sergio Natali
(San Lorenzo Nuovo)
Luciano Dottarelli
(Bolsena)
Maurizio Lacchini
(Marta)
Paolo Melaragni
(Piansano)
Nicola Pucciotti
(Canino)
Sandra Albanesi
Osvaldo Salvatori
Cristiana Pieri
Felice Lucchetti
Gianluigi Pinacoli
(Tuscania)
Maria Rita Cappuccini
(Bagnoregio)
Giulio Curti
Fausto Rosario Pinzaglia
(Graffignano)
Francesco Chiucchiurlotto
(Castiglione in Teverina)
Silvia Piergentili
Pietro Piergentili
(Corchiano)
Anna Maria Libriani
Francesco Bergantili
(Vasanello)
Elena Tolomei
Francesco Tolomei
(Blera)
Lucio Baldelli
Sergio Mocavini
(Sutri)
Paolo Oroni
Silvia Valentini
(Capranica)
