Viterbo – Meroi chiude la crisi e vara la giunta tecnica. Nessuna soluzione alternativa è possibile.
Il cammino adesso si fa difficile, per ammissione dello stesso presidente: “Aprendo una collaborazione però con i gruppi presenti in consiglio, se i singoli consiglieri lo vorranno”.
Ecco la squadra: Meroi trattiene Bilancio a Affari generali, vice presidente con delega alle opere stradali Carlo De Angelis, segretario generale dell’amministrazione e direttore generale.
Pubblica istruzione, edilizia scolastica, Mauro Arena, provveditore studi di Viterbo.
Ambiente: Cesare Costa, avvocato che cura per i comuni le problematiche ambientali dei rifiuti.
Risorse umane, politiche lavoro: Giuseppe D’Angelo, presidente consulente del lavoro di Viterbo.
“Non sono contento o soddisfatto della soluzione – spiega Meroi – oggi celebriamo la sconfitta della politica. E non posso indicare colpevoli, ma quando si fa politica si deve fare una sintesi. Ecco perché è una sconfitta”.
L’annuncio di Meroi stamani, in una conferenza stampa convocata di buon mattino, arriva dopo il martedì nero per palazzo Gentili, passato dai rappresentanti di Ncd, FdI e Udc al telefono, nel tentativo di ricucire lo strappo.
Un documento del Nuovo Centrodestra ribadiva il no a una giunta tecnica, ma pure a una giunta politica a quattro, oltre cha a procrastinare tutto fino a giugno, tutte ipotesi che avrebbero visto il partito più importante della coalizione sentirsi disimpegnato rispetto agli impegni di coalizione.
Che non fosse facile lo si sapeva, ma in serata, con il comunicato di Fratelli d’Italia che ribadiva il no a qualsiasi altra soluzione che non fosse quella di una giunta a sette con un taglio ai compensi, è stato chiaro che la situazione era diventata insanabile.
Con le dimissioni dei due assessori FdI, Camilli e Fracassini il quadro si è completato.
Giuseppe Ferlicca
