- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Michelini, Saraconi e Barelli imbarazzanti”

Condividi la notizia:

La carrozza dei Priori

La carrozza dei Priori 

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Tutti ricordano Totò nella famosa scena in cui il grande attore, nel film “Totò truffa 62″, vende la fontana di Trevi a un turista americano di origini italiane; roba da far ridere tutto il mondo. La scena, oggi, si ripete a Viterbo, questa volta non per vendere ma, più semplicemente, per regalare la “Carrozza dei Priori”, una prestigiosa parte di storia della città, ad altro comune, per l’esattezza, al “museo delle carrozze” di Piacenza.

Protagonisti principali di questa esilarante scenografia, l’assessora ai Lavori Pubblici Raffaela Saraconi da Valentano, l’assessore alla Cultura Giacomo Barelli e il sindaco Leonardo Michelini che, sebbene con motivazioni diverse, ritengono fattibile cedere la Carrozza dei Priori vanificando, così, l’attività del consiglio comunale degli anni ’90 e l’impegno dell’allora assessore alla Cultura D’Angelo che, come si ricorderà, erano riusciti a recuperare l’eccellente opera di valore e collocarla degnamente nella bellissima sala della Madonna.

Partendo dal presupposto che ognuno, a casa propria, può regalare o cedere tutto quello che desidera, quando si tratta, invece, del “patrimonio del Comune di Viterbo”, allora le cose cambiano ed è bene ricordare agli attori del film “come ti cedo la Carrozza dei Priori” che anche un “comodato d’uso” concretizza un “contratto reale” e, pertanto, deve essere discusso e deciso in sede di Consiglio Comunale.

Se, poi, l’impellente necessità fosse quella di trovare altra collocazione alla celebre Carrozza, risulta veramente sconcertante ed imbarazzante che i tre amministratori della città non conoscano altri siti o altri personaggi, sicuramente più sensibili e rispettosi della Cultura, come ad esempio, il Presidente della “Fondazione Carivit” di Viterbo il quale, nello spazio del Museo della Ceramica, accoglierebbe di buon grado l’oggetto storico che, a lor signori, a quanto pare sembra così indigesto.

Dispiace che, ad animare il confronto politico a Viterbo, siano quasi sempre argomenti piuttosto stravaganti, sconvenienti e assolutamente pregiudizievoli per la città, annunciati da taluni politici in vena di “regalie storiche e culturali” e, per tale discutibile inclinazione, andrebbero fermati prima che cedano il “Palazzo Papale” al Vaticano in quanto, l’antica dimora dei Pontefici, accostata al rudere del “vecchio ospedale cittadino”, ne mette in risalto un indecente contrasto, oltremodo non più ammissibile.

 Il direttivo comunale di Fondazione

 

 


Condividi la notizia: