Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Vorremmo tranquillizzare Egidi, giustamente preoccupato che le primarie di domenica si trasformino in un referendum pro o contro l’amministrazione Zingaretti.
Sinceramente siamo convinti che Zingaretti non abbia nulla da temere, e che, come abbiamo più volte detto sia da temere, la disaffezione dei nostri militanti di fronte alle giravolte perpetrate dai nostri dirigenti nazionali, incoerenti e bugiardi, che dopo aver raccolto consensi alle primarie dell’ 8 dicembre, al grido: mai più larghe intese, si apprestano a fare un governo con Alfano & co. fino al 2018.
Quindi le primarie di domenica, per forza di cose debbono essere un referendum, ma un referendum su questa linea politica, un referendum pro o contro Renzi.
Domenica nel Lazio ci troveremo a scegliere tra due candidati renziani, quindi pro: Melilli e Bonaccorsi, ed un candidato, Marco Guglielmo, espressione dell’ unica opposizione interna rimasta: l’area Civati.
Facciamo quindi appello a tutti quelli che ieri hanno detto “ Basta”, ai renziani traditi, ed ai sostenitori di Cuperlo sgomenti di fronte a tanta incoerenza: domenica non restate a casa, ma dite No alle large intese fino al 2018 votando Marco Guglielmo.
