Viterbo – Viterbo comincia a respirare, con le piazze storiche liberate dalle auto.
Dopo le prove generali si parte. Da sabato 15 febbraio.
Ieri sono comparse su via Garibaldi le strisce per i parcheggi destinati a compensare i posti persi attorno a Fontana Grande. Un primo segnale, confermato dal sindaco Leonardo Michelini.
“L’ordinanza è pronta – conferma il primo cittadino – per la ztl e le piazze”.
Siamo ancora in fase sperimentale? “E’ qualcosa in più di una sperimentazione – precisa il primo cittadino – è un inizio. Con l’auspicio che sia un buon inizio”.
Non solo Fontana Grande, ma anche piazza della Morte, Santa Maria Nuova, Don Gargiuli e piazza San Carluccio torneranno a vivere e essere apprezzate da viterbesi e turisti in tutta la loro bellezza, senza il peso delle vetture.
Mentre oltre a via Garibaldi e via sant’Antonio, in altre zone limitrofe sono stati ricavati parcheggi.
Piazze libere e nel fine settimana, tutti liberi di circolare dentro le mura senza la carovana di mezzi, perché sempre dal 15, il sabato e la domenica torna la ztl da via Cavour all’altezza di via Annio, piazza del Comune, via San Lorenzo, fino all’incrocio con via Annio e tutta la parte medioevale.
Qualcosa si comincia a muovere e non solo le auto.
“E’ il primo provvedimento che prendiamo – osserva l’assessore al Centro storico Alvaro Ricci – entro l’estate l’obiettivo è far diventare strutturale la ztl con i varchi elettronici.
In questo modo si eviterà il caos di tutti gli anni e grazie ai varchi, la polizia locale potrà essere utilizzata per i controlli e una maggiore presenza in centro.
Questa parte è da studiare con l’assessora Luisa Ciambella”.
Una svolta storica per Viterbo, dopo averne tanto parlato. “E’ intenzione del comune – continua Ricci – lavorare per il centro storico, con il solo interesse di renderlo più vivo, portando all’interno gli uffici comunali nei palazzi pubblici e con tutte le linee guida che sono state approvate dal consiglio comunale”.
Con una sfida: “Quella vera – spiega Ricci – è per un trasporto pubblico efficiente e grazie al quale avere meno bisogno della macchina per andare in centro.
Si tratta di un obiettivo strategico da perseguire investendo in Francigena”.
Per i residenti non sono previste limitazioni, per tutti la possibilità di scoprire una Viterbo diversa.
Giuseppe Ferlicca







