Viterbo – Caffeina, San Pellegrino in fiore, ma anche il trasporto straordinario della Macchina di santa Rosa, semmai dovesse esserci.
Sono le tre iniziative culturali “strategiche” che l’amministrazione comunale ritiene di particolare interesse e quindi da finanziare durante l’anno con appositi fondi e di cui si è discusso in giunta.
Alle tre se ne potranno aggiungere al massimo altre due. Il resto delle manifestazioni andranno a bando o avviso.
In giunta se n’è discusso l’altra sera, anche se al momento di cifre non si è ancora parlato. “Si è discusso dell’impegno che il comune dovrà assumere – dice l’assessora al Bilancio Luisa Ciambella – seppure i fondi li formalizzeremo a breve, perché le iniziative che non vanno a bando e che il comune ritiene di rilevanza strategica, devono essere oggetto di delibera di giunta, da discutere comunque in consiglio comunale”.
A palazzo dei Priori si preparano al trasporto straordinario a giugno, anche se tutto è subordinato alla presenza di papa Francesco.
Per il resto: “A Caffeina l’amministrazione ha dato una risposta – osserva Ciambella – l’impegno è maggiore rispetto al passato, anche perché comprendiamo come in un momento di crisi ci sia più difficoltà nel reperire fondi”.
Al momento l’assessora non si sbilancia sulle cifre, sia di Caffeina, sia di San Pellegrino in fiore. Voci di corridoio parlano per il festival Caffeina 2014, una somma che si avvicinerebbe a 50mila euro, rispetto agli oltre ventimila degli scorsi anni. Migliaio di euro in più, migliaio di euro in meno.
Anche perché a palazzo dei Priori sono impegnati nel capire su quanti fondi possono contare, con il bilancio di previsione ancora in preparazione.
“Abbiamo già predisposto una bozza – osserva – stiamo procedendo anche se nell’incertezza, non avendo ancora chiara la situazione su tariffe, entrate statali e questioni fiscali non di secondo piano per dare il via libera al documento.
Nonostante questo, una previsione seppure stretta si può fare”.
Andando al via libera possibilmente entro fine marzo e al massimo fine giugno. “Di sicuro non come lo scorso anno – ricorda Ciambella – a novembre. Quella non è programmazione.
A giorni partirà il dibattito nella maggioranza sulla bozza, anche se l’incertezza sulle entrate ci crea problemi.
Progetti ne abbiamo molti da mettere in campo nell’anno, vorremmo un quadro di maggiori certezze.
Comunque, poco o tanto, definiremo quali sono le priorità. Dire che faremo tutto non è credibile, non c’è copertura.
Poi, anche se il bilancio partecipato entrerà in vigore dal 2015, in qualche modo vorremmo discuterlo anche con la città”.
Giuseppe Ferlicca
