Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Abbiamo appena letto con rammarico del crollo di una navata delle ex scuderie di piazza Sallupara.
Luogo che amiamo e a cui siamo particolarmente legati, ricco di storia, cultura e suggestioni, una piccola Castro nel cuore di Viterbo, che fu dapprima scuderia papale, commissionata da Papa Giulio II all’architetto Donato Bramante, e successivamente carcere, per poi, dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale, subire un abbandono di quasi settant’anni.
Un luogo che, d’accordo con l’amministrazione, aprimmo nello scorso mese di maggio a viterbesi e turisti, in occasione della manifestazione “La Città a colori”, raccontandone storia e memorie. Fu un’esperienza bellissima e stimolante di conoscenza, riscoperta e di valorizzazione, che proprio pochissimo tempo fa ci eravamo resi disponibili a ripetere.
Ci piace ricordarla in quei giorni, in cui centinaia di persone ebbero occasione di vedere questo splendido e magico posto, che di certo non merita l’incuria e l’abbandono in cui è stato lasciato per tanti anni. Ci auguriamo che questo crollo scuota oltre alle pietre anche le coscienze. Alleghiamo due foto di quei giorni, con il dispiacere nel cuore.
Pro loco Viterbo

