Viterbo – Ugo Sposetti si scopre all’improvviso pro Renzi.
Non per amore del segretario Pd, ma, a suo dire, per amore del partito e dell’Italia.
In un’intervista a Repubblica, il parlamentare viterbese spiega come mai abbia spinto Cuperlo ad appoggiare Renzi nella sfida contro l’ex premier Letta.
“Mercoledì mattina ho chiamato Cuperlo per dirgli che ci stavamo coprendo di ridicolo con lo scontro Renzi-Letta. Gli ho spiegato che con Letta perdiamo sia amministrative ed Europee. Il giorno dopo in direzione, Cuperlo si schiera con il segretario, ha fatto benissimo. Bisogna sempre stare con il leader, con l’istituzione”.
Mentre Letta si è autocacciato.
“Letta si è cacciato da solo. Faccio presente che se ne è andato mentre al Senato si votava il decreto che taglia i soldi ai partiti. Non si toccano quei fondi”.
L’ex premier secondo Sposetti ha commesso un errore politico: “Fidarsi di Franceschini, garante del patto Enrico governa e Matteo si occupa del partito. Ma a Renzi del partito non gliene frega niente. L’ha imbrogliato. Dopo le primarie il premier si è bloccato”. Ma quando il giornalista gli chiede se sia diventato renziano, Sposetti è netto: “No, sono un semplice iscritto al Pd”.
Renzi per Sposetti non può essere premier e segretario contemporaneamente e nel suo nuovo ruolo, ha forti aspettative: “Deve fare un governo forte, devono ripartire i cantieri, i consumi. Se ce la fa, evviva il governo Renzi”. E promette che non ci saranno sgambetti al sindaco di Firenze: “Vogliamo bene al partito, all’Italia. Ci comporteremo da persone perbene”.

