Viterbo – (g.f.) – “A questo punto una riunione di maggioranza è opportuna per fare il punto della situazione”. A palazzo dei Priori non c’è tempo per annoiarsi.
Voci prontamente smentite, di alleanze “civiche” all’interno della maggioranza, quindi le prese di posizione di Viva Viterbo sulle piazze liberate dalle auto.
Che vanno contro le stesse linee guida votate all’unanimità e quindi pure dal gruppo di Filippo Rossi, ma anche contro un ordine del giorno proposto da Oltre le mura, in cui si chiedeva la tutela delle fontane nelle piazze storiche.
Ce n’è abbastanza per il capogruppo Maurizio Tofani (Oltre le mura) per chiedere al sindaco Michelini di convocare un incontro e fare chiarezza.
Ma Tofani non è l’ultimo arrivato.
I meccanismi della politica li conosce molto bene e pesa ogni parola. C’è odore di bruciato. Preferirebbe rimandare, non dichiarare: “Ho avuto da fare molto – spiega Tofani – e non ho letto la stampa.
Mi hanno riferito di quanto uscito, ma voglio vederci chiaro, sentiamoci domani”.
Domani è un altro giorno, oggi vale la pena insistere.
Non è strano che un partito di maggioranza se ne esca contro quello che è finora il provvedimento più significativo, che sta caratterizzando l’amministrazione Michelini, votato all’unanimità?
E non è ancora più strano che vada contro pure un ordine del giorno proposto proprio da Oltre le mura, in cui si chiedeva di tutelare le fontane nelle piazze storiche del centro?
“Non so come vada letta questa cosa – osserva Tofani – voglio vederci chiaro, ma mi sembra singolare. Fa tutto parte delle linee guida dell’amministrazione” .
Qual è lo stato di salute della maggioranza a palazzo dei Priori? “Secondo me è necessario fare il punto della situazione – spiega Tofani – per verificare le cose fatte e quelle che ci siamo prefissi di portare a compimento.
Come gruppo lo abbiamo chiesto da tempo, ora ritengo che i tempi siano maturi.
Questo non vuol dire nulla, è il minimo che una coalizione possa fare, incontrarsi e discutere fra noi, prima ancora che le informazioni transitino attraverso la stampa.
Comunque mi voglio documentare bene, sentiamoci domani”. D’accordo, allora. Questo articolo lo scriveremo domani.
