Viterbo – Sesso online e poi li ricattano.
Sono una decina i ragazzi della Tuscia che si sono rivolti alla polizia postale per essere stati minacciati online con richieste di soldi dopo aver conosciuto delle giovani sul computer.
I giovani, secondo quanto emerso, hanno conosciuto delle ragazze su Facebook. Successivamente, i rapporti si sono spostati su Skype, dove i ragazzi, su suggerimento delle giovani, avrebbero iniziato a spogliarsi e a masturbarsi, inconsapevoli di essere filmati.
Dopo le ragazze hanno iniziato a minacciare i giovani chiedendo loro dei soldi per impedire la pubblicazione in rete dei video a luci rosse.
Cifre che vanno dai mille ai duemila euro.
I giovani, stanchi delle continue richieste, si sono rivolti alla polizia postale di Viterbo che ha avviato le indagini per fare chiarezza sull’episodio e risalire alle identità dei presunti estorsori.
