Viterbo – “Allarme truffe sugli investimenti finanziari tramite banca”.
A lanciarlo è Carmelo Ratano, legale dell’Adusbef, l’associazione in difesa degli utenti dei servizi bancari e finanziari.
Nel giro di un mese sono già undici i casi di cittadini viterbesi che, in pochi anni, segnalano di aver perso i risparmi di una vita. Centinaia di migliaia di euro volatilizzate per un investimento sbagliato, proposto da promotori finanziari.
“Due giorni fa abbiamo sporto la prima denuncia per truffa – afferma l’avvocato -. Gli investimenti erano su fondi esteri ad alto rischio. Secondo le rassicurazioni dei promotori, il rendimento sarebbe dovuto aumentare in poco tempo. Ma anziché ottenere plusvalenze, si sono generate minusvalenze”. In pratica una diminuzione drastica del patrimonio investito in cinque, sei, sette anni. Con la conseguenza di mandare sul lastrico qualche piccolo risparmiatore o provocare perdite ingentissime.
“Il fenomeno ha assunto proporzioni preoccupanti – spiega il legale dell’Adusbef -. Per questo abbiamo deciso di partire, intanto, con la prima denuncia, per poi formalizzare a breve anche le altre”.
Due i promotori finanziari finora denunciati. Entrambi lavorano per due noti e importanti istituti di credito. Sarebbero stati loro, nei casi emersi finora, a proporre gli investimenti su fondi esteri ad alto rischio che, proprio per questo, si sono rivelati pericolosi. Un tremendo boomerang per gli ignari investitori, avvicinati per lo più perché conoscenti dei promotori, ma anche porta a porta.
Le perdite viaggiano su cifre alte. Si va dai 50 ai 250 mila euro investiti. Prosciugati del tutto o in molti casi ridotti ai minimi termini. Nella denuncia sporta giorni fa si parla di 175 mila euro diventati 15 mila. In un altro caso non ancora segnalato all’autorità giudiziaria da 300 mila euro si è scesi a circa una decina.
“E’ un vero e proprio allarme sociale – afferma l’avvocato Ratano -. Come Adusbef, a seguito delle tante segnalazioni ricevute, abbiamo costituito un centro antitruffa e antiusura bancaria. Il problema è che non tutti denunciano. C’è anche chi decide di non fare niente per vergogna, a costo di perdere ogni speranza di riavere indietro i suoi soldi. Siamo preoccupati”.
L’associazione, tramite l’avvocato Ratano, richiama alla prudenza: “Attenzione agli investimenti sui titoli esteri. Vanno seguiti costantemente e prima di sottoscrivere in particolare investimenti ad alto rischio è necessario informarsi o farsi consigliare”.
