Viterbo – (g.f.) – “E’ stato annullato un consiglio comunale che ai cittadini comunque costa”.
Gianluca De Domincis (Movimento 5 stelle) l’aveva promesso e così è stato. Per protesta contro la mancata discussione del punto su registro per le coppie di fatto, sarebbe rimasto fino alle 21 fuori da palazzo dei Priori e così è stato.
Con alcuni militanti arrivati all’ultimo minuto ha mostrato il suo dissenso verso l’amministrazione.
La giunta ha ritirato la delibera sul cimitero di Grotte, facendo venire meno i motivi dell’urgenza e mandando su tutte le furie i consiglieri, convocati in fretta e inutilmente.
“Quindi – ricorda De Dominicis – come forma di protesta contro la giunta, per il comportamento ritenuto non consono verso il consiglio comunale, i capigruppo hanno deciso d’interrompere la seduta.
Io mi associo nel giudicare il comportamento poco rispettoso verso i consiglieri. Non ci sono dubbi”.
Tuttavia: “Ritengo ancora più indecoroso il fatto che si sia annullato un consiglio comunale che costa soldi ai contribuenti e che poteva a detta del segretario generale, continuare”.
Non è andata così. E De Dominicis è alla porta del palazzo, mentre la maggioranza è ancora dentro, a discutere.
Intorno alle venti la riunione termina, scendono, passano, baci e abbracci al collega 5 stelle, ma fa freddo e la cena è pronta. Tutti a casa. Meno De Dominicis e i suoi.
“La stessa maggioranza – ricorda il consigliere M5s – ha deciso di sospendere i lavori contro la giunta, la sua giunta. Così non si è ancora una volta discussa la nostra mozione sulle coppie di fatto che da nove mesi attende di essere votata.
Si rimanda continuamente, sempre per problemi politici nella maggioranza, spaccata. E’ irrispettoso verso i cittadini.
Convocare un consiglio significa spendere soldi. Non siamo disposti ad accettare un simile comportamento. Il rispetto verso i cittadini viene prima di tutto”.








