Ischia di Castro – Beccato con più di cinquemila euro falsi.
E’ entrato in un alimentari di Farnese, alla cassa ha tirato fuori una banconota da 200 euro falsa, il proprietario se ne è accorto e ha chiamato i carabinieri.
P.F., 39enne nato e residente a Torino, è stato fermato dai militari mentre era alla guida della sua auto.
Durante la perquisizione, scattata immediatamente dopo la segnalazione, sono state trovate 26 banconote false da 200 euro, tre bottiglie di vino rosso, fiori, cioccolatini e altri 3400 euro autentici. I soldi falsi avevano tutti lo stesso numero seriale.
L’uomo, secondo le indagini, avrebbe truffato almeno due esercizi commerciali: uno, appunto, a Ischia di Castro e uno nella provincia di Grosseto, nel paese di Castel del Piano. Il 39enne torinese pare fosse in provincia di Viterbo perché qui risiedono alcuni suoi parenti.
Gli oggetti trovati dai carabinieri della compagnia di Tuscania nella macchina di P. F. sono tuttora sotto la lente degli investigatori per definirne con precisione la provenienza e i legittimi proprietari.
Il 39enne, invece, è stato processato con il rito direttissimo questa mattina di fronte al giudice Eugenio Turco e al pubblico ministero Franco Pacifici. Dopo la convalida dell’arresto e la liberazione l’uomo, difeso dall’avvocato Luca Nisi, ha scelto il patteggiamento ed è stato condannato a 10 mesi di reclusione e a 200 euro di multa, con pena sospesa per i benefici di legge.

