Viterbo – Muore in ospedale per una caduta dal letto.
Succedeva a Viterbo il 30 aprile 2011. Un 76enne di Capranica finisce a Belcolle con un’emorragia cerebrale e il bacino rotto, dopo una rovinosa caduta da una scala.
Pochi giorni di ricovero e poi il trasferimento a Ortopedia, ma l’anziano si agita. I familiari chiedono al personale medico di mettere al letto delle sponde, per proteggere l’anziano da eventuali cadute. Ma il reparto non dispone di quelle barriere laterali di sicurezza. E la previsione dei familiari si avvera: il 76enne cade dal letto il 29 aprile 2011 e muore il giorno dopo per le gravissime lesioni riportate.
Ieri mattina, a tre anni dal fatto, l’udienza in tribunale. Al gip Francesco Rigato, i figli dell’anziano, rappresentati dall’avvocato Francesco Massatani, chiedono di portare avanti le indagini, mentre il pm Paola Conti è decisa ad archiviare.
Della mancanza di quelle barriere di sicurezza in reparto, nessuno è stato chiamato a rispondere. Il fascicolo per omicidio colposo, aperto tre anni fa, è tuttora contro ignoti.
