Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – Tra poco più di due mesi ogni paese dell’Unione, Italia compresa, sarà chiamato, il 25 maggio, a rinnovare i propri rappresentanti nel parlamento europeo.
Come Sinistra ecologia libertà abbiamo deciso di aderire al progetto “L’Altra Europa” del leader greco Alexis Tsipras, candidato alla presidenza della Commissione europea, perché crediamo che sia arrivata l’ultima chiamata per costruire una sinistra di governo, mai schiava delle sue liturgie e sempre pronta a tendere una mano a chi è rimasto indietro.
I nomi dei candidati nella lista “L’Altra Europa” sono stati presentati la scorsa settimana a Roma, e qui a Vetralla avremo l’occasione di incontrare nei prossimi giorni il candidato di punta di Sinistra Ecologia Libertà, Marco Furfaro.
Non è facile dare un senso a questa scadenza elettorale dopo quanto abbiamo visto nel corso dell’ultimo anno di vita politca italiana: partendo dai 101 che hanno affossato la possibilità di creare un governo di cambiamento e non finire nell’abbraccio mortale delle larghe intese permanenti, che il governo Renzi rappresenta perfettamente, fino all’escalation di violenza verbale e politca di forze chiamate a rappresentare tutta la rabbia covata nel ventre molle dell’Italia e incapaci di andare oltre all’offesa o allo slogan del “tutti a casa”.
In un anno come quello che abbiamo passato, sarebbe facile rinchiudersi ognuno nei propri interessi e cedere a menefreghismo o ancora di più a facili populismi, che più che indicare una strada possibile, allontanano le persone dall’interesse e dal bene comune; non è certo questa la nostra intenzione. Non vogliamo credere che l’Italia sia quel posto osceno che abbiamo visto nel ventennio mai tramontato del berlusconismo, non ci arrendiamo alla stabilizzazione delle larghe intese.
Abbiamo l’ambizione e la forza di far cambiare rotta a questo paese e all’Europa intera; siamo persone in carne ed ossa che stanno pagando sulla loro pelle la crisi più lunga mai vissuta dal dopoguerra ad oggi.
Sappiamo bene quali sono le colpe e chi è stato a ridurre così il vecchio continente e per questo sappiamo a chi non concedere una seconda opportunità: a tutte quelle forze politiche che hanno collaborato alla distruzione dello stato sociale, dell’istruzione pubblica e che oggi si presentano alle elezioni come se niente fosse mai successo. Puntiamo a costurire un’altra Europa, che sia un’unione dei diritti e non subalterna al capitalismo finanziario, che metta al centro i suoi cittadini e non le percentuali dello spread; un’Europa delle opportunità dove a tutte e tutti sia possibile pensare a costruirsi vita e futuro, nessuno escluso.
Sinistra Ecologia Libertà Vetralla – Circolo “Renzo Gasperini”
