Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’annuale memoria del transito di santa Rosa, il 6 marzo, ha assunto quest’anno un significato tutto particolare per Viterbo che, nel dicembre scorso, ha visto riconosciuto il trasporto della Macchina come patrimonio immateriale dell’umanità.
I viterbesi sanno che è intorno a santa Rosa e in onore di santa Rosa che sono nate tutte le iniziative che caratterizzano i festeggiamenti di settembre. È per questo che hanno voluto onorarla con una folta partecipazione alla celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo.
Anche la presenza ai vari momenti che hanno caratterizzato la giornata delle autorità civili e militari, provinciali e comunali, con il sindaco e diversi consiglieri e assessori, del Sodalizio dei facchini e del comitato ha sottolineato il profondo legame che unisce Viterbo alla sua santa, che ancora oggi rivolge a tutti un messaggio forte di speranza nel comune impegno a lavorare per il bene della nostra città, come lei ha fatto nella sua giovane vita.
Don Emanuele Germani
