Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ha fatto tappa anche a Farnese il tour organizzato dalla sede provinciale di Coldiretti Viterbo nell’ambito del programma di assemblee, incontri e riunioni di sezione, voluto dal consiglio provinciale, per ascoltare le imprese ed illustrare programmi ed attività della sede nazionale, regionale e provinciale dell’organizzazione che, nella Tuscia, è presieduta da Mauro Pacifici.
È proprio Pacifici a commentare la riunione con il consiglio di sezione di Farnese: “Abbiamo potuto confrontarci su molti temi di attualità come ad esempio quelli relativi ai danni da fauna, ma abbiamo anche illustrato le novità relative alla nuova politica della Pac ed alcune misure già disponibili in relazione al Piano di sviluppo rurale”.
Ad aprire la riunione è stato il nuovo responsabile dell’area dell’alta Tuscia, Adrea Pedica, che ha evidenziato le criticità nelle quali operano le imprese che si trovano all’interno della riserva naturale dell’Amone dove, purtroppo, di frequente i greggi vengono colpiti da cinghiali e in alcuni casi anche da lupi.
“Chiederemo un incontro con i responsabili della Riserva per verificare se e come arginare questa annoso problema – ha detto il presidente locale di Coldiretti Massimo Biagini presente alla riunione. Il direttore provinciale della Coldiretti Viterbo, Andrea Renna, ha rimarcato l’importanza del confronto, ricordando che, a livello provinciale, è stato strutturato un servizio tecnico in grado di rispondere alle esigenze delle imprese. Altro argomento affrontato è stato quello della fauna selvatica: “da anni, i danni causati dai cinghiali e lupi in queste zone sono cospicui e oggi hanno raggiunto una gravità insostenibile, tale da impedire l’attività economica delle imprese in queste zone. Le aziende colpite rischiano di chiudere in breve tempo.
Gli agricoltori sono stanchi di subire le conseguenze di un’inefficiente gestione della fauna selvatica: mancano risposte alle problematiche e per questo si aggravano i costi” ha detto il direttore Renna.
Si è parlato, infine, del rinnovo del consorzio dell’abbacchio romano e del Consorzio di Difesa. “In relazione a quest’ultimo – ha concluso Renna – programmeremo riunioni apposite per verificare eventuali polizze strutturate al fine di rispondere al meglio su eventuali danni del maltempo, prendendo spunto da analoghi provvedimenti adottati in altre regioni e territori”.
Coldiretti Viterbo
