Viterbo – Dieci disabili e altrettanti disoccupati aspettano i comodi della giunta Michelini.
Sono le persone che hanno partecipato ai bandi di rilevanza sociale legati al Plus per tirocini formativi legati all’inserimento lavorativo e che hanno raggiunto punteggio sufficiente per usufruire dei fondi.
Circa seicento euro per sei mesi, finalizzati ad aiutare persone che a vario titolo vivono una situazione di difficoltà.
Lo scorso 17 gennaio sono uscite le graduatorie con i vari punteggi e relativi nomi, cui hanno fatto seguito a breve giro di posta, lettere spedite ai diretti interessati, per informarli di essere stati ammessi e che a breve giro sarebbero stati contattati dal Col di via Treviso, responsabile dell’attuazione di programmi formativi.
Quindi avrebbero potuto iniziare il percorso formativo.
Sono passati due mesi, ma le venti persone, nessuno le ha contattate. Nemmeno per far sapere loro se ci sono problemi. Silenzio. Strano.
Se i tempi si dilatano pure quando la procedura è stata completata e i fondi sono disponibili, qualcosa non funziona.
Sembrerebbe che manchi una delibera di giunta che dia al Col la possibilità d’iniziare l’attività. Delibera, che a quanto è dato sapere, sarebbe ferma da due mesi.
Dieci disoccupati e dieci disabili possono aspettare.
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale Chiara Frontini (Viterbo 2020) ha interrogato sull’argomento l’assessora Alessandra Zucchi, che però non ha risposto, riservandosi di farlo in forma scritta. Con calma.
“La giunta deve deliberare al più presto – spiega Frontini – deve essere efficiente e soprattutto deve guardare gli interessi dei cittadini.
Per fortuna che lo slogan elettorale di Michelini era prima il lavoro”.
Giuseppe Ferlicca

