Acquapendente – “Un uomo semplice e sempre col sorriso. Il calcio era la sua prima passione. La Vigor non la lasciava mai”.
Giordano Serafinelli ricorda così il papà Gilberto. Era sul campo di calcio quando ha saputo dell’incidente stradale che ha ucciso il padre sul colpo. “Stavo giocando con i miei compagni della Virtus – racconta Giordano con la voce spezzata -. Sono stato avvicinato, mi hanno avvertito e sono scappato di corsa”.
Gilberto Serafinelli, 66enne, era di Acquapendente. Per trent’anni era stato autista del Cotral. Da quattro, non era più presidente della Vigor Acquapendente: nel 2010 aveva lasciato il testimone a Fabio Ragni, dopo tre anni da presidente e un lungo periodo nella dirigenza sportiva. Ma la Vigor restava il suo grande amore.
“La seguiva sempre – ricorda il figlio commosso -. Non si perdeva una partita. Anche oggi pomeriggio (ieri, ndr) sarebbe dovuto andare al campo, ma purtroppo è successo quello che è successo…”.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 11. Serafinelli era con un paio di amici di Acquapendente. Andavano a fare un giro in moto fino a Pitigliano. Ma durante il viaggio, il malore: gli amici dicono che ha sentito una fitta al petto. Ha provato a rallentare, ma ha perso il controllo della sua Honda 600 in località Pantano. E il suo cuore si è fermato lì. Tra la sua passione per le moto e quella ancora più grande per il calcio. Uno schianto che non gli ha dato il tempo di vedere giocare la sua Vigor per l’ultima volta. Ma la squadra non poteva non ricordarlo: prima del fischio di inizio del match contro Ronciglione United, i giocatori hanno osservato un minuto di silenzio per il loro presidente che non c’è più.
Era il minimo che si potesse fare per un innamorato del calcio come Serafinelli. Tifoso della Vigor come della sua Lazio. Un’istituzione nel calcio sportivo dilettantistico della provincia, dov’era stimato e conosciuto.
Gli amici che erano con lui domenica mattina hanno visto che non è riuscito a girare in curva: è andato dritto, per poi schiantarsi contro un palo lungo una discesa della strada provinciale. I sanitari del 118, arrivati con l’eliambulanza, non hanno potuto fare niente. Serafinelli è morto subito dopo lo schianto. Sulla salma, trasportata all’obitorio dell’ospedale di Pitigliano, il pm di turno avrebbe disposto solo l’esame esterno.
L’ex presidente della Vigor lascia la moglie e i due figli Anna e Giordano. I funerali martedì alle 15, nella cattedrale di Acquapendente.

