Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Egregia redazione di Tusciaweb, solo una politica molto concreta e non avvelenata da sterili prese di posizione potrà risolvere il problema della chiusura al traffico del centro storico viterbese.
Nessuno ad esempio si è accorto che, sopprimendo i parcheggi di Piazza della Morte e San Carluccio è possibile fare un’area pedonale continua unendo Piazza del Gesù – Vicolo dei Pellegrini – Piazza della Morte – S. Lorenzo – Via Pietra del Pesce – S. Carluccio e tutto il quartiere S. Pellegrino (quest’ultimo è già chiuso al traffico con orario 10-13 e 15-20). Adesso che non ci sono più i parcheggi, che senso ha tenere aperte al traffico queste piazze?
Su Via Cavour bisognerebbe essere realisti e riaprirla al traffico di scorrimento verso il Sacrario. Non ha senso intasare di auto Via Annio o Via della Pace. La Ztl riservata ai residenti può benissimo iniziare all’imbocco di Via S. Lorenzo su Piazza del Comune.
Riallacciandomi a quanto detto prima, ancora la soppressione dei parcheggi di Fontana Grande e S. Maria Nuova aprirebbe la possibilità di fare un’altra area pedonale comprensiva di Piazza S. Maria Nuova – Piazza Don Gargiulli – Via Annio (via non adatta a grande mole di traffico) e vicoletti interni.
Penso che siano necessari ovunque i varchi elettronici, data la difficoltà di far lavorare i vigili di sera. E’ il momento di rendere serale l’area pedonale di Corso Italia-Via Roma, che termina alle 20: lì i varchi ci sono ma l’orario è ancora quello vecchio.
Facendo un discorso più ampio, manca una vera programmazione su tanti aspetti:
1) Sono spariti i parcheggi riservati ai residenti. Non ci sono più, un tempo esistevano.
2) Ci sono Ztl vecchie di anni e ormai non rispettate da nessuno, ancora suddivise nei 4 settori A-B-C-D
3) Non si fa niente per le ore dopo le 20 in cui è anarchia totale
Saluti
Luca Andreatti



